Inter, Mourinho vuole la finale
MILANO. Dopo la domenica di riposo forzato per il rinvio di Parma-Inter, l'Inter è pronta a riprendere la marcia interrotta giovedi scorso San Siro contro la Juventus. La semifinale di Coppa Italia contro la Fiorentina (stasera, 20.45) assume contorni importanti per il ritorno in campo di giocatori che stanno recuperando la condizione e perchè il ritorno si giocherà solo a metà aprile.
«Chi arriva in semifinale vuole ovviamente andare in finale. Però la Fiorentina - ha precisato il tecnico interista Josè Mourinho - non è facile da affrontare, tanto più che il ritorno sarà solo in aprile e nessuno può dire oggi quello che sarà in aprile. E' quasi lo stesso che giocare il primo tempo di una partita e poi andare a casa e tornare due mesi dopo per giocare il secondo tempo. Però, vogliamo ovviamente vincere».
Il tecnico portoghese ha già convocato il nuovo acquisto Mariga, arrivato lunedi chiusura di mercato dal Parma. «Mariga? Diventa un'opzione in più a centrocampo, come Krhin che torna dopo tanto tempo. Abbiamo quindi l'equilibrio che volevamo avere e che avevamo perso con l'uscita di Vieira e gli infortuni e la squalifica di Sneijder. Mariga è un giocatore che piace, perche' ha spazio per migliorare, per essere plasmato, non è un prodotto finito. Per questo - spiega lo Special One - mi piace averlo: avere lui e Krhin con venti, ventuno, ventidue anni, piace, perchè sono per oggi ma anche per preparare il futuro». La sfida con la Fiorentina di Cesare Prandelli inaugura un mese durissimo per l'Inter: «Un mese dove si gioca in tutte le competizioni - dice Mou - ma si gioca solo l'andata col Chelsea e quella con la Fiorentina, nessuna delle due competizioni finisce. Anche in campionato, si gioca ad esempio in una settimana tre volte, Cagliari, Parma e Napoli».
Proprio per questo il recupero di Stankovic diventa fondamentale: «Nessuno puo' dire che Stankovic sarà titolare contro il Chelsea, perche' neanche io nella mia testa ho la squadra che considero ideale per giocare contro il Chelsea. Io - assicura Mourinho - cerco di avere la squadra migliore per giocare la gara odierna, la prossima partita. Stankovic non ci sarà in questa gara, ci sarà invece Sneijder. La prossima gara mi aspetto di avere Stankovic e non Sneijder, a me interessa l'equilibrio. Non si parla di giocatori da soli, di Maicon da solo, o di Santon da solo, si parla dell'equilibrio, non dei singoli. Nessuno puo' dire che ha un posto che lo aspetta».
Intanto Angelomario Moratti, figlio di Massimo Moratti, affianca il padre alla testa dell'Inter. Il cda del club nerazzurro ha nominato il figlio del patron dell'Inter vicepresidente esecutivo, attribuendogli tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione già spettanti al padre. L'altro vicepresidente è il pavese Rinaldo Ghelfi, tesoriere della famiglia di petrolieri.