Chierico non cerca scuse: risultato giusto
VOGHERA.«Un giornata storta può capitare - dichiara il presidente Ascagni - siamo comunque secondi in classifica e questo gruppo merita piena fiducia. Un bagno d'umiltà può servire,sono convinto che già da domenica sapremo ripartire nel modo migliore». Ancora Ascagni: «Devo ringraziare tutti i tifosi che ci hanno sostenuto dal primo all'ultimo minuto. Gli amici della curva hanno dato l'ennesima dimostrazione di grande amore verso questa squadra. Loro si meritano un grande applauso». Dal presidente arriva anche una stoccata all'arbitro: «Si può tranquillamente dire che i nostri avversari hanno giocato in 12, ci fischiava contro in modo sistematico. Ai nostri avversari ha permesso di commettere tantissimi falli, senza usare i cartellini. Una direzione arbitrale davvero sconcertante». Prima di commentare la gara, il presidente ha inviato una carezza a Marino Vernocchi, socio forte del club di via Facchinetti: «Lo voglio ringraziare per le belle parole che ha detto sul mio conto. Sentir dire da una persona di spessore e di grande competenza calcistica come Vernocchi che ho la maglia rossonera tatuata sul cuore mi ha commosso». Mister Chierico rende onore agli avversari: «Hanno meritato di vincere, sono stati superiori sotto tutti i punti di vista. Risultato giusto, abbiamo avuto una reazione positiva dopo il loro terzo gol, poi con l'espulsione di Mazzotti la partita è finita. Una battuta d'arresto dopo cinque successi consecutivi ci può stare, adesso dobbiamo essere bravi a reagire immediatamente». Il tecnico rossonero difende Zini, apparso in evidente difficoltà: «Si adatta a giocare sulla sinistra pur essendo un destro naturale e poi io preferisco sottolineare i meriti del suo avversario Lillo, che sulla fascia ha fatto grandi cose». Allo sconforto in casa Voghera fa da contraltare la gioia di Verdelli, che, squalificato, ha seguito il match dal settore riservato agli ospiti: «Abbiamo interpretato bene la gara tatticamente. Sapevamo che il Voghera veniva da una serie positiva e viaggiava a mille, ma anche noi siamo convinti di poter giocare alla pari con qualsiasi avversario. Siamo stati compatti e ordinati tatticamente, poi in avanti qualcosa di buono lo facciamo sempre». Verdelli chiude con una riflessione sul pubblico vogherese: «L'avevo detto ai ragazzi, andremo a giocare in uno stadio vero, davanti ad un migliaio di persone, ma sapevo che questo non ci avrebbe intimorito, anzi è stato uno stimolo in più. Voghera conferma di essere una piazza che merita altri palcoscenici».