I blucerchiati ok senza FantAntonio
GENOVA.Ci vuole coraggio a lasciare fuori squadra un giocatore come Cassano, a mettersi contro la tifoseria e in qualche modo prendere le distanze dalla società che nel fantasista barese vede «un patrimonio da difendere». Un coraggio che Luigi Del Neri ha dimostrato appieno anche ieri, nella gara casalinga contro l'Atalanta, e che alla fine lo ha premiato, come già domenica scorsa a Udine. La sua squadra esce vittoriosa dallo scontro e soprattutto vince il gioco ritrovato, la grinta, il carattere che il tecnico friulano ha saputo trasmettere.
Nonostante il successo, il passaggio per le interviste dell'allenatore della Sampdoria Luigi Del Neri è una vera e propria toccata e fuga. «Del caso Cassano non parlo - esordisce il tecnico blucerchiato -. Della partita invece sono molto soddisfatto, siamo stati aggressivi ed intensi. Una Sampdoria non di signorine. Bene Pozzi, ma mi è piaciuta tutta la squadra. La classifica? Non mi interessa, non voglio illudere nessuno. Non dobbiamo vedere situazioni che non possiamo mantenere. I fischi? I tifosi devono stare tranquilli, mi avranno qua sino a fine maggio».
L'amministratore delegato blucerchiato Beppe Marotta, invece, non si tira indietro. Chiaro il pensiero sul rapporto tra il giocatore e l'allenatore.
«Sono normali dinamiche del mondo del calcio - dice Marotta -. Va dato atto all'allenatore di aver conquistato 6 punti nelle ultime due gare. Mi sono dispiaciuti i fischi verso Del Neri, dobbiamo ricompattarci, ma vorrei ricordare che il tecnico è in linea con i risultati previsti e sta facendo il bene della Samp. Sono certo che Cassano saprà dimostrare di meritarsi una maglia da titolare».