L'anno del nuovo pronto soccorso


VIGEVANO. Entro l'autunno il nuovo pronto soccorso, nel giro di due anni tutti gli altri reparti. Sono i tempi previsti dal direttore generale dell'Ao per completare i lavori di adeguamento dell'ospedale. In totale 13 milioni 900 mila euro. Ed entro Natale arriva la risonanza.
Il nuovo Ps.Il Comune ha dato l'ok, ora l'Azienda ospedaliera costruirà la rotonda all'incrocio tra il cavalcavia La Marmora e via Leonardo da Vinci. Servirà per garantire un ingresso dedicato all'ospedale, con tanto di portineria. Il costo è di 250 mila euro, una cifra che rientra nei 4 milioni 300 mila euro previsti per costruire il nuovo Pronto soccorso, finanziato con la vendita all'asta della cascina Mascherona (5 milioni la cifra raccolta). Sorgerà tra il cavalcavia La Marmora e l'attuale ingresso di via da Vinci, dopo aver abbattuto gli ex ambulatori e (tutto o in parte) l'edificio dell'ex ufficio Igiene. Il nuovo Pronto soccorso sarà a un piano, con il sotterraneo per portare direttamente i malati in Radiologia. Si collegherà al blocco principale attraverso l'ex reparto di Psichiatria. L'ingresso di via da Vinci diventerà solo pedonale e coperto.
Cosa conterrà.Due saranno le sale d'attesa del nuovo Pronto soccorso: una per i malati in barella e l'altra per quelli che arrivano a piedi (con 45 posti a sedere). Due le sale visita e due pure le camere, ciascuna con due letti, per i malati da tenere sotto osservazione. Una camera sarà riservata ai pazienti con malattie infettive affinché possano restare isolati dagli altri. Ci sarà la sala gessi e l'ambulatorio chirurgico per i piccoli interventi, come ad esempio le suture. Nell'area di collegamento con il blocco principale dell'ospedale sarà recuperato lo spazio cosiddetto «Desio», cioè quello per i prericoveri. Qui, in pratica, i pazienti che devono sottoporsi agli interventi chirurgici programmati andranno a fare le visite e gli esami preparatori. In quest'area saranno ricavati due ambulatori, una sala d'attesa e tre locali per gli anestesisti. I lavori dovrebbero finire in autunno, poi si dovrà attendere l'ok dell'Asl per aprire la struttura.
Il blocco principale.Costeranno 9 milioni 600 mila euro i lavori nel blocco principale dell'ospedale. Tutto è partito dal bisogno di creare un unico blocco operatorio e di riportare nel corridoio principale tutti i reparti chirurgici. L'ex Medicina sarà utilizzata come reparto di parcheggio per tutti quelli di volta in volta interessati dai lavori. L'intervento durerà un paio d'anni e sarà eseguito dalla Ivces. «Nel 2001, quando sono arrivato, l'ospedale aveva molti problemi - spiega il direttore generale Luigi Sanfilippo, il cui mandato scadrà a dicembre - . A lavori ultimati l'ospedale non avrà più bisogno di interventi per molti anni».
Dove andranno i reparti.Alla fine dei lavori Otorino e Oculistica finiranno nell'ex Medicina, mentre Ortopedia si sposterà al primo piano, negli spazi dell'ex Chirurgia. La Chirurgia invece andrà nell'ex Ortopedia (piano rialzato), mentre il nuovo blocco parto verrà ospitato in un'area ricavata tra la Ginecologia e la Chirurgia. Nell'ex Oculistica finiranno gli uffici. Resta da definire l'utilizzo della palazzina che ora ospita Otorino. Il Pronto soccorso attuale sarà diviso in due parti: una resterà a disposizione dell'azienda, l'altra verrà utilizzata per i prelievi dei donatori di sangue.
La risonanza.Entro la fine dell'anno verrà installata una risonanza magnetica in Radiologia, dove ora si trova il deposito della Dialisi. L'apparecchiatura costa 800 mila euro, ma l'Ao ne pagherà solo 87.500, gli altri sono soldi della Regione. L'Azienda ospedaliera dovrà però fare le opere di adeguamento, che costano circa 350mila euro.

Claudio Malvicini