Lombardo-Fuser, che scontro
VOGHERA. Vogheresi fuori regione fra tensioni e operazioni di mercato: Claudio Lombardo, ora al Canelli (Eccellenza piemontese) caccia il ribelle Diego Fuser dopo un litigio furibondo; Stefano Ragazzoni, il diesse e procuratore già promesso sposo del Derthona, si scatena nelle trattative invernali per conto della Sestrese.
«Diego, con il suo atteggiamento indisponente, aveva creato un clima insostenibile nello spogliatoio - spiega l'ex tecnico del Voghera - Ha avuto discussioni con tutti, compreso il sottoscritto e a quel punto, dopo l'ennesimo ritardo con cui si è presentato alla domenica, sono stato costretto ad allontanarlo. Non avevo altra scelta». Lasciato il Canelli, Fuser, 42 anni compiuti lo scorso novembre, si è accordato con il Nizza Monferrato, dove lo ha raggiunto l'amico inseparabile Gigi Lentini, altro ex torinista e milanista che nell'Eccellenza piemontese ha trovato un appendice alla carriera.
«Con Gigi, invece, non c'è stato alcun dissapore - chiarisce l'allenatore - Lui è molto legato a Fuser e ha deciso di seguirlo nella nuova avventura, tutto qui». Lombardo sta cercando di traghettare il Canelli verso una comoda salvezza, non rinunciando a fare un pensierino ai play off, che però distano ancora sette punti. Gli resta il rammarico dell'esperienza conclusa bruscamente al Voghera: «Forse se avessi allenato quest'anno, sarebbe finita diversamente...».
Intanto c'è un altro vogherese che sta cercando gloria nel mondo pallonaro oltre lo Staffora. Parliamo di Stefano Ragazzoni, il ds-procuratore che è stato ad un passo dall'accasarsi con il Derthona, ma ora fa lo stratega di mercato alla Sestrese, serie D (nello stesso girone dei leoncelli e del Vigevano), chiamato dal presidente Sciortino. «Con me - racconta - ho portato lo sponsor Punto Match. Ho firmato fino a giugno, con opzione per il 2011». Fra gli acquisti già conclusi, Negrofrer, Gabaglio, Mazzetti, Maccarone, Robert Conti, Pantone e Raimondi. «In arrivo - annuncia - anche una seconda punta e altri 4-5 elementi». Obiettivi? «La salvezza, e poi il salto nei prof».