Bus, semafori intelligenti


PAVIA.Semafori intelligenti che riconoscono l'autobus e gli danno la precedenza, display che indicano i minuti di attesa per i clienti. L'amministrazione comunale annuncia importanti novità per la Line, che dovrebbero scattare entro la fine dell'anno. Questo grazie a un finanziamento da parte del Ministero dell'Ambiente, con la partecipazione della stessa Line e del Comune.
Dal ministero dell'Ambiente, secondo quanto hanno riferito ieri mattina gli amministratori del Comune di Pavia in una conferenza stampa, arriverà mezzo milione di euro, a fondo perduto. Altri 300 mila euro li metteranno la Line e il Comune («ma la nostra quota sarà minima», precisa il sindaco Alessandro Cattaneo). I tempi: «Nel giro di pochi giorni sarà presentato un piano operativo alla giunta - spiega il sindaco - ai primi di febbraio dovremmo completare gli ultimi passaggi burocratici per il finanziamento».
I dettagli vengono forniti dal comandante dei vigili urbani, Gianluca Giurato, che con i suoi collaboratori sta definendo nel dettaglio il progetto da presentare alla giunta: «Saranno identificate 35 postazioni alle pensiline - spiega - dove ci sarà una precisa indicazione del tempo di attesa per gli autobus. Saranno in centro storico, ma anche in periferia». Perché il tutto funzioni è necessario anche che i mezzi siano attrezzati: «Ottanta autobus - dice Giurato - saranno dotati di sistema satellitare Gps. Comunicheranno con una centrale operativa, segnalando sempre la propria posizione». Le novità non finiscono qui. Giurato annuncia anche quelle che definisce le «corsie preferenziali elettroniche». Si tratta di semafori intelligenti, una quindicina, che «riconosceranno» gli autobus in arrivo e daranno loro automaticamente la precedenza, facendo scattare il verde. «Oggi c'è un unico impianto, in viale Matteotti. In realtà è a chiamata, nel senso che quando sta arrivando l'autobus il conducente preme un telecomando. Il nuovo sistema sarà più sofisticato».
Gran parte del contributo arriverà dal ministero, ma la Line dovrà comunque mettere dei soldi. Li ha? «Quando ha partecipato al bando - dice il sindaco - evidentemente ha previsto di stanziarli. Si tratta comunque di investimenti e i vantaggi sono evidenti. A questo proposito devo dire che il comportamento di Line è cambiato, forse anche perché il presidente Montagna è in partenza. L'augurio è che ci sia collaborazione anche in questo caso». Presenti anche l'assessore alla Mobilità Antonio Bobbio Pallavicini («Auspico che ci sia collaborazione della Line. Serve ancora un passaggio tecnico, che ci sia senso di responsabilità») e quello all'Ambiente Massimo Valdati («Usate meno la macchina, cosi migliora la qualità dell'aria»). Il sindaco sottolinea che il Comune non sta affatto trascurando i trasporti: «E' il terzo bando che vinciamo nel settore della mobilità. Si è parlato del taglio di 240 mila euro, a seguito dei finanziamenti regionali che non arrivano. Grazie a questo intervento verranno impiegati nella mobilità 800mila di euro, quindi mezzo milione in più».

Claudio Cuccurullo