Puglia, Berlusconi rompe con Casini


ROMA.Salta l'accordo Udc-Pdl per le regionali in Puglia. L'ipotesi messa in campo da Berlusconi di far fare un passo indietro ad Adriana Poli Bortone e Rocco Palese per convergere su una terza candidatura in grado di battere Nichi Vendola è durata lo spazio di una notte. L'ex senatrice di An, oggi leader del movimento 'Io Sud", fa capire prestissimo che il percorso ipotizzato dal Cavaliere non è percorribile: «Vado avanti. Sono la candidata più forte per battere Vendola. A meno che non sia il ministro Fitto che voglia candidarsi...».
La parola passa a Pier Ferdinando Casini, che in mattinata convoca una conferenza stampa a Montecitorio per chiedere che sia il Pdl a convergere sulla candidata appoggiata dall'Udc, che in Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Puglia corre da sola o con candidati «vicini» mentre in Calabria e nel Lazio appoggia i candidati del Pdl e in Basilicata e nelle Marche sostiene quelli del centrosinistra. «Noi in Puglia» spiega Casini «sosteniamo la Poli Bortone, oggi non ci sono novità o possibilità diverse. Vogliamo costruire una convergenza per un'alternativa a Vendola e credo che sul nome della Poli Bortone ci possa essere una intesa ampia». Dopo le primarie, il leader centrista si dice «deluso» da Bersani («Non si può pensare che la scelta di parte del Pd di schierarsi in Puglia con Vendola ci lasci indifferente. E' una scelta che per noi ha delle conseguenze») e spiega che l'Udc al Nord è l'«argine anti-Lega».
Pdl e centristi finiranno per trovare un candidato comune in Puglia? La risposta è no e questa volta a dirlo è Silvio Berlusconi, che cita sondaggi che darebbero al governo un consenso «imbarazzante» e va all'attacco di Casini. Ad Umberto Bossi che gli chiede di non farsi «incantare» dal leader centrista, il Cavaliere risponde che questo rischio non esiste. «Io non mi faccio incantare da nessuno» assicura il premier durante una conferenza stampa che gli offre la possibilità di mostrare i muscoli. «Noi abbiamo già un candidato che ha risposto da gentiluomo vero all'appello che io avevo lanciato. Andremo avanti e vinceremo tranquillamente per il governo della regione Puglia» assicura Berlusconi, che conferma la candidatura di Rocco Palese senza nominarlo e chiude la porta ai centristi.
E se Casini sostiene che l'unica candidatura in grado di battere Vendola è quella della Poli Bortone, Berlusconi gli risponde che il centrodestra sa scegliere i suoi candidati. «Noi siamo sicuri della nostra forza, delle nostre ragioni, dei nostri programmi e degli uomini che mettiamo in campo. Personalmente» insiste il Cavaliere «sono fiducioso che noi potremmo andare tranquillamente da soli ovunque». Quel che è certo è che la possbile corsa a tre in Puglia rafforza le possibilità di vittoria di Nichi Vendola e Pier Luigi Bersani guarda con fiducia al voto di marzo: «Noi siamo tranquilli e pronti a combattere. La destra, invece, ha paura dell'isolamento e ha reagito in modo un po' confuso».

Gabriele Rizzardi