Strade provinciali, due raccolte firme

ZERBOLO'.Continua la protesta di alcuni cittadini per le condizioni delle arterie provinciali che attraversano il Pavese. Da Zerbolò a Vidigulfo si stanno organizzando raccolte di firme per chiedere interventi risolutivi. I residenti di Vidigulfo chiedono la sistemazione della provinciale 50, quella che conduce verso Milano. «La strada è stretta e sconnessa e manca l'illuminazione», denunciano gli abitanti.
Annarosa Perticati invece risiede a Zerbolò e da tempo si sta battendo per sollecitare la sistemazione di una viabilità al collasso. Prima un appello al ministro Brunetta, ora ad un legale disponibile a tutelare gli interessi dei cittadini, quelli che hanno subito danni a causa delle pessime condizioni delle strade provinciali. «Il ministro Brunetta ancora tace - racconta la signora -. Chi percorre le arterie che collegano Zerbolò a Gropello Cairoli, Carbonara, Pavia e Bereguardo rischia quotidianamente la vita. La sicurezza e l'incolumità dei cittadini non interessa a nessuno e lo dimostra il fatto che non si fa nulla per migliorare la situazione». Ma Annarosa non si scoraggia e annuncia una raccolta firme. «Spero che i cittadini facciano sentire la propria voce e il proprio disappunto per le terribili condizioni delle provinciali. Spero anche che un avvocato abbia voglia di unirsi a chi vuole chiedere un risarcimento nel caso in cui abbiano subito danni per le condizioni del manto stradale. Siamo esasperati e vogliamo una risoluzione definitiva che per ora non sembra arrivare dalle pubbliche amministrazioni». (st.pr.)