Servizi segreti, il Copasir elegge il presidente, attesa l'unanimità per D'Alema

ROMA. Per Massimo D'Alema si aprono le porte della presidenza del Copasir. Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica è stato convocato dal vicepresidente Giuseppe Esposito, del Pdl, per oggi alle 13 a Palazzo San Macuto.
All'ordine del giorno della riunione la nomina del successore di Francesco Rutelli alla presidenza dell'organismo di controllo sui servizi di intelligence.
Entrato a farne parte la scorsa settimana al posto del componente Pd, Emanuele Fiano, D'Alema dovrebbe contare su un voto unanime del comitato. Una volta insediatosi l'ex presidente del Consiglio dovrà far fronte ad un'agenda fittissima di impegni tra cui spiccano l'esame della legge 124 sui segreti di Stato e la verifica della procedura di applicazione. Ma anche una serie di altri temi delicatissimi, in primo luogo la vicenda dei due italiani rapiti in Mauritania, lo scorso dicembre e per la liberazione dei quali sono in corso intense trattative. Nei giorni scorsi D'Alema, intervistato da Fabio Fazio su Rai Tre, aveva sottolineato l'esigenza di utilizzare il segreto di Stato «con parsimonia perchè qualche volta serve a tutelare dei valori e qualche volta serve a nascondere delle magagne».