Guida a finanziamenti e prestiti agevolati
PAVIA. Far impresa non basta. Almeno per ottenere finanziamenti agevolati. La strada da seguire per accedere a fondi regionali e prestiti a tasso agevolato passa attraverso la specializzazione.
L'economia pavese è in mezzo al guado tra la peggiore crisi del dopoguerra e i primi, timidissimi, segnali di ripresa. Per le imprese, soprattutto le piccole imprese che costituiscono più del 90 per cento del tessuto produttivo della provincia, il credito è uno dei punti dolenti visto che gli istituti di credito, imprese come tutte le altre, hanno risentito della crisi e quindi stretto i cordoni della borsa. Ecco, quindi, una piccola guida per accedere a forme di credito e finanziamento a fondo perduto.
Bandi regionali.Semplificando sono di due tipi: a scadenza periodica e ad esaurimento. I primi, i bandi a scadenza periodica, sono normalmente stanziati dalla Regione per interventi straordinari delle aziende: ricambio delle attrezzature per aziende artigiane o anche degli arredi per aziende commerciali, e poi rinnovo delle tecnoogie o anche adeguamento delle attrezzature alle normative. Normalmente i fondi di questo tipo coprono il 50 per cento della spesa: il 25 per cento a fondo perduto e il 25 per cento 25 per cento da rimborsare in 5 anni al tasso agevolato dello 0.50 per cento.
I fondi ad esaurimento, invece, sono stanziati in maniera straordinaria e sono a disposizione delle imprese, come dice la definizione, fino ad esaurimento della somma disponibile. Chi prima presenta la domanda, in altre parole, ha le maggiori possibilità di ottenere i fondi ad un tasso agevolato. Sia per i bandi a scadenza che per quelli ad esaurimento è fondamentale il ruolo delle associazioni di categoria: devono firmare le richieste delle aziende per dare alla Regione quella che si definisce 'certezza di impresa": sono di fatto il 'notaio" che certifica che l'impresa esiste e merita di accedere ai fianziamenti regionali agevolati.
I fondi speciali.Per le aree disagiate, ad esempio quelle montane, esistono stanziamenti speciali sia della Regione che dello Stato o della Comunità europea. In questo caso fondamentale è il ruolo dell'amministrazione provinciale e della Camera di Comemrcio. Il Gal e la Comunità montana, inoltre, hanno dalla Regione fondi speciali per aziende particolari: imprese innovative, imprese al femminile o imprese a tutela del territorio, ad esempio. Anche in questo caso è necessario il passaggio 'istituzionale" attraverso enti locali e associazioni di categoria.
Le coop di garanzia.L'accesso al credito bancario resta comunque la strada più veloce oper ottenere fondi da investire in azienda. Ma come offrire le garanzia che le banche chiedono? Le associazioni di categoria mettono a disposizione cooperative di garanzia che sono il soggetto terzo tra la banca che concede il credito e l'azienda che lo riceve. Di fatto sono il garante nei confronti della banca della restituzione.