«Chiarezza sul futuro della palestra di via Sturla»

VOGHERA.E' ancora polemica sul futuro della palestra comunale di via Sturla in ristrutturazione. Per i vogheresi, da ormai trent'anni, è la cittadella del judo. Ora gli allievi dell'associazione sportiva Bu-Sen (collegata al Dlf) temono un affidamento provvisorio e poi lo sfratto da palazzo Gounela. Tutto per lasciar posto a qualche altra disciplina, forse all'associazione Boxe Voghera del compianto Giovanni Parisi. E si mobilitano anche gli storici frequentatori della struttura sportiva. Antonio Girani chiede all'assessorato allo Sport di non cancellare un pezzo di storia vogherese. «Dall'estate 2009 siamo entrati nel vortice dei 'forse". Non abbiamo più certezze riguardo al futuro. La palestra comunale di judo di via Sturla rappresenta - ricorda Girani - un punto fondamentale nella storia del judo vogherese, oltre a essere uno dei più grandi tatami a livello nazionale». Un'altra voce si leva a difesa dell'associazione Bu-Sen. Nata alla fine degli anni Sessanta su iniziativa di alcuni imprenditori locali con l'obiettivo di diffondere le arti marziali giapponesi che proprio allora sbarcavano in Italia, la struttura ha ospitato grandi campioni. Girani è uno di quei vogheresi che con il judo sono cresciuti: «Pratico attività col gruppo di via Sturla dall'età di 6 anni e ora, raggiunti i 33, mi trovo senza palestra. Senza entrare nel merito delle questioni comunali o politiche io, insieme agli altri associati, mi trovo a vagabondare in alcune scuole che ci offrono la loro struttura in prestito. Ma non le trovo cosi adeguate. Senza le sicurezze e gli elevati standard di qualità che offre la palestra di via Sturla un pezzo di storia dello sport vogherese svanirà e si dovrà uscire dai confini comunali per trovare un certo tipo di proposta». Al Comune l'ultima parola. L'associazione sportiva Bu-Sen Voghera è iscritta alla Federazione italiana judo lotta karate arti marziali (Fijlkam) ed è affiliata all'associazione Amici del Judo - Judo Lombardia di Milano e ad altri sodalizi che sviluppano attività, iniziative benefiche e sociali, manifestazioni e scambi culturali. L'associazione sportiva aspetta di rientrare in palestra. I lavori di ristrutturazione sembrano finalmente finiti dopo varie lungaggini. Dovevano terminare a ottobre, poi la chiusura del cantiere è slittata a dicembre. Ora ci si dovrebbe quasi essere. Ma per quanto il judo avrà ancora una casa?