Si ustiona in carcere Detenuto gravissimo ricoverato in ospedale
PAVIA.Voleva cambiare il fornelletto per farsi da mangiare. Ma il gas della bomboletta è fuoriuscito, e il detenuto è stato investito da un ritorno di fiamma. Si trova ora ricoverato nel reparto di Chirurgia del San Matteo, con ustioni al volto e alle mani. Non è in pericolo di vita, ma i medici non hanno ancora sciolto la prognosi. L'incidente si è verificato venerdi sera, all'ora di cena, in una sezione del carcere di Torre del Gallo.
Il detenuto, un albanese di 45 anni, voleva farsi della pasta nella sua cella. Ha tentato di accendere il fornelletto, ma non c'è riuscito. L'uomo ha pensato che fosse finito il gas della bomboletta, cosi l'ha svitata. Invece un po' di quantitativo di liquido infiammabile era rimasto in fondo: un ritorno di fiamma ha investito il 45enne in pieno volto.
Il detenuto è stato subito soccorso nella sua cella. I medici della struttura hanno prestato le prime cure in attesa dell'arrivo di un'ambulanza da Pavia. Le condizioni del ferito sono sembrate delicate: presentava diverse ustioni al volto e alle mani. Per questo motivo in un primo momento si era pensato di trasferirlo all'ospedale Niguarda.
Successivamente si è ritenuto che non ci fosse un pericolo di vita, e il ferito è stato portato al San Matteo: le bruciature non hanno intaccato i tessuti in profondità. Il detenuto, che è piantonato nella stanza del reparto di Chirurgia dell'ospedale riservata ai reclusi del carcere, è comunque seguito con attenzione dai medici. La prognosi resta riservata. (m. fio.)