Corteolona, sospesi per sette giorni 4 operai-sindacalisti

CORTEOLONA. Quattro lavoratori di una cooperativa sospesi per una settimana alla convocazione di un'assemblea sindacale nei giorni scorsi. Sono tutti iscritti al sindacato, e sono gli unici ad essere stati lasciati a casa dei 20 dipendenti della Genius, una cooperativa che lavora per la Dhl di Corteolona. La cooperativa non ha la coscienza immacolata: «Non applica il contratto nazionale e pratica l'evasione fiscale contributiva», accusa Gianni Romanelli, Filt Cgil.
Accuse pesanti quelle del sindacato. «Non ci risulta nulla di tutto questo - ribatte Anna Casali, responsabile della logistica Dhl -, Dhl non c'entra con questa vicenda e dal consorzio ci hanno assicurato che a Corteolona va tutto bene».
In effetti i lavoratori sono assunti da una cooperativa che fa parte di un consorzio che ne raccoglie diverse, che a sua volta lavorano per la Dhl di Corteolona. Uno «stabilimento» da 500 dipendenti che proprio a causa di continue «successioni» tra le varie cooperative che forniscono la manodopera è stata, negli ultimi due anni, al centro di diversi scontri animati soprattutto dai Cobas.
Tra le rivendicazioni dello scorso giugno, quando ancora i lavoratori avevano incorociato le braccia a Corteolona, c'erano la mancanza dei cartellini con le ore svolte, di servizi igienici adeguati, i pagamenti in ritardo. Del 20 marzo 2009 la «conquista» della mensa, a giugno la mobilitazione per gli arretrati, nel 2008 gli scioperi sulle liquidazioni non versate.
Nei giorni scorsi èstata convocata un'assemblea dei lavoratori dalla Cgil. Spiega Giovanni Romanelli: «Si doveva discutere dell'applicazione del contratto nazionale, ma all'atto della convocazione i lavoratori iscritti al sindacato sono stati convocati e gli è stato detto che, per loro, per una settimana non c'era lavoro».
Non è la prima volta che capita. Dallo Slai Cobas confermano che uno dei loro due delegati era stato licenziato al rientro da un'infortunio proprio dopo una trattativa andata male, ed è stato reintegrato da poco nel polo Dhl di Brembio.
Il sindacato contesta la mancata applicazione del contratto nazionale: «Nella cooperativa Genius i lavoratori vengono pagati 6 euro e mezzo lordi l'ora, importo che comprende anche la tredicesima - spiega Romanelli - mentre il contratto prevede, per un quinto livello, 7,42 euro. Inoltre viene praticata abitualmente l'evasione fiscale contributiva: basta guardare le buste paga, se un dipendente lavora 187 ore, gliene segnano 50 e il resto delle ore viene trasformato in premio detassato e pagato cosi, risparmiando imposte».
Cosa c'entra la Dhl nel rapporto tra una cooperativa e isuoi dipendenti? «La Dhl ha siglato un accordo sindacale nel quale si impegna ad affidare lavori solo ed esclusivamente a cooperative che applicano il contratto nazionale», spiegano dalla Cgil.

Anna Ghezzi