Casei, cassa integrazione attesa per l'ex zuccherificio

CASEI. Da un fine anno di paura a una primavera di speranza. Gli ex dipendenti dello zuccherificio di Casei Gerola vedono avvicinarsi, seppure molto lentamente, la prospettiva di un reimpiego. Da una riunione del comitato di indirizzo, in Regione, sono emerse novità sia sul piano di riconversione che sull'accordo di filiera. Quanto alla cassa integrazione, è previsto un incontro a Roma il prossimo 28 gennaio per discutere della proroga degli ammortizzatori sociali. I sindacati esprimono una soddisfazione moderata sugli sviluppi del risvolto occupazionale.
A illustrare gli ultimi risvolti della vicenda è Donatella Lotzniker, della Cgil. «Abbiamo partecipato a un incontro in Regione - spiega - dove sono state presentate alcune proposte sia per quanto riguarda l'accordo di riconversione, sia per la bozza dell'accordo di filiera, cioè l'accordo che dovrà essere siglato tra la società che intende realizzare la centra e gli agricoltori. Per l'accordo di riconversione sono state presentate delle precisazioni e modifiche che sono state tutte recepite dalla Regione. Ora si procederà alla stesura di una bozza definitiva che verrà infine sottoposta alle varie parti per la firma».
Ma le novità riguardano anche i patti in virtù dei quali si dovrebbe arrivare a una riconversione delle coltivazioni agricole che consenta la produzione del sorgo, il vegetale la cui fibra sarebbe impiegata come combustibile per la produzione di energia elettrica. Sotto questo profilo, in Regione si è deciso che agricoltori e azienda si incontrino durante il mese di febbraio per mettere a punto le ultime parti dell'accordo. La finalità è quella di arrivare a una chiusura entro il prossimo mese di aprile. I tempi tecnici per la realizzazione della centrale, per la quale la Provincia ha avviato l'iter autorizzativo, sono di circa due anni. Se, però, il cantiere venisse allestito entro il 2010, i lavoratori avrebbero diritto alla cassa integrazione di riconversione.
«Ci si sta pian piano avvicinando a una soluzione - conclude Donatella Lotzniker - anche se lo diciamo senza particolari trionfalismi». Infine, dal punto di vista occupazionale, è previsto un ulteriore incontro a Roma il 28 gennaio. Alcune delle società che fanno capo ad Assozucchero, infatti, avevano manifestato perplessità sull'ulteriore concessione degli ammortizzatori sociali. Ma questo è un nodo che sarà affrontato solo nelle prossime ore.