La Clinton ammonisce la Cina «Nessuna censura su Internet»
NEW YORK.Internet rappresenta la nuova frontiera della libertà di espressione e della democrazia. E i casi di censura o di cyberattacchi cinesi contro Google, sono inaccettabili. Il segretario di Stato Usa Hillary Clinton ha messo ieri la libertà totale su internet tra le sue priorità in politica estera. La frontiera del primo emendamento della Costituzione Usa, quello che offre a tutti la garanzia della libertà di espressione, passa alla rete. Nel suo appello alla trasparenza e la libertà per il web, la Clinton ha chiesto alle autorità cinesi di avviare una inchiesta, «minuziosa» e «trasparente» sui recenti casi di pirateria osservati nel paese, in particolare contro il colosso del web Google, che ha minacciato di andarsene anche a causa della censura. La Clinton ha citato anche la Tunisia e l'Uzbekistan tra i paesi che hanno recentemente inasprito la censura su internet.