Soddisfatti anche i «cugini» vigevanesi
VIGEVANO.Il via libera ai tifosi pavesi per il derby di domenica prossima a Novara, rende felici anche gli appassionati ducali. Il divieto imposto inizialmente dalla questura della città piemontese non era piaciuto ai fans della Miro Radici, che ieri mattina hanno spiegato il loro pensiero in una conferenza stampa al PalaBasletta. «Sono qui in rappresentanza dei vari gruppi che compongono la tifoseria organizzata della Pallacanestro Vigevano - ha detto Dario Di Palma -: Ultras Vigevano, Vecchia Guardia, Basket Club Noi Siamo Vigevano ed Esauriti Ducali. Vogliamo contestare il provvedimento adottato dal questore di Novara che vieterà la trasferta, in occasione del derby, ai tifosi di Pavia». Con un atto senza precedenti i fans vigevanesi hanno deciso di far sentire la loro vicinanza ai rivali pavesi. «Vista tale ordinanza, riteniamo doverosa la solidarietà da esprimere ai tifosi pavesi. Consideriamo questa decisione scriteriata, priva di logica e senza valide motivazioni. Si rischia cosi di andare a rovinare la gran festa che coinvolgerà il nostro territorio. Chi ha potuto assistere al derby di andata avrà modo di confermare come nessun atto riconducibile alla violenza si sia verificato al PalaRavizza». I tifosi ducali considerano infatti parte integrante dello spettacolo i «cugini» pavesi. «Riteniamo necessaria la presenza dei tifosi ospiti: sfottò, cori, striscioni, tamburi e coreografie sono parte integrante di un evento sportivo. Rimaniamo perplessi davanti a tale presa di posizione, in quanto non riconosce l'ottimo lavoro svolto in questi anni dalla società sportiva Pallacanestro Vigevano in collaborazione con i propri tifosi, al fine di sensibilizzare la tifoseria vigevanese ad un atteggiamento sempre più sportivo».
Nel comunicato della tifoseria si ricorda come il provvedimento rischiava di penalizzare anche la Miro Radici per il mancato incasso.
Nel pomeriggio è poi arrivata la notizia del permesso a 200 tifosi di Pavia di essere presenti domenica a Novara. Il derby, quindi, potrà conservare il suo sapore in un clima di sana rivalità tra le due tifoserie.
Dagli ultras ducali non sono mancate punzecchiature anche ai politici vigevanesi. «Non vorremmo che questa situazione rischiasse di far dimenticare il problema principale del basket in città. Questa era la settimana in cui si sarebbe dovuta concretizzare una promessa che ci aveva affascinato e nella quale confidavamo con grandi speranze: l'inaugurazione del nuovo palasport di Vigevano. Sono mesi che siamo in attesa di un impianto in costruzione dal 2005. A tutt'oggi non esiste una data certa per l'apertura. Qualcuno, malignamente, ci suggerisce che prima del 28 marzo (la data delle elezioni regionali, ndr), avremo l'onore di vedere la nostra squadra giocare in casa propria. Sarebbe un'incredibile 'coincidenza"».