Cassazione, non va espulso l'immigrato irregolare con figli
ROMA.La Cassazione dice «no» ai giudici che negano agli immigrati irregolari presenti in Italia, e genitori di figli minori, l'autorizzazione a prolungare la loro permanenza nel nostro paese per stare a fianco ai bambini. La Corte ha accolto il ricorso di un immigrato irregolare africano, padre di due bambini, al quale la Procura del tribunale per i minorenni di Milano aveva revocato l'autorizzazione temporanea a prolungare di due anni la sua permanenza in Italia per restare stare accanto ai figli. Per la Cassazione non c'è dubbio che «per un minore, specie se in tenerissima età, subire l'allontanamento di un genitore, con conseguente impossibilità di avere rapporti con lui e di poterlo anche soltanto vedere, costituisca un sicuro danno che può porre in serio pericolo uno sviluppo psicofisico armonico e compiuto».
Con la sentenza 823 della Prima Sezione Civile, la Cassazione rileva che l'articolo 31 del testo unico sull'immigrazione «riconosce allo straniero adulto la possibilità di ottenere un permesso di soggiorno, temporaneo o non convertibile in permesso per motivi di lavoro». Cosi supremi giudici hanno accolto il ricorso di Chaouch N..