Facchera sbotta in Provincia: «Il Comune faccia suo il progetto della multisala»
PAVIA.Il patron del Politeama Tullio Facchera accusa ancora il Comune di Pavia sulla questione della multisala di piazzale Oberdan e lo fa nel mezzo di una conferenza stampa in Provincia.
«Continuano a lamentarsi tutti, autorità comprese, del fatto che Pavia potrebbe restare senza cinema. Io il problema me lo sono posto quattro anni fa - spiega Facchera -. C'è un progetto giacente che doveva essere vagliato e fatto partire, ma il tempo passa, quello definitivo l'abbiamo presentato il 18 ottobre all'ufficio tecnico». Il bando si è chiuso il 31 dicembre 2006 ma i lavori non sono ancora partiti e la pratica è ferma. «La giunta deve far suo il progetto della multisala e allontanare ombre che potrebbero palesarsi nei limitrofi», pretende Facchera. Ovvero l'ombra della multisala a San Martino. «Quando ci sono tempi vacanti arrivano le sovrapposizioni. E non è nell'interesse del Comune, dato che secondo il project financing tra 40 anni la struttura diventerà sua».
Facchera risponde anche agli 850 cittadini che chiedono la valutazione d'impatto ambientale: «Abbiamo fatto tutti i rilievi, siamo sicuri del progetto. I posti auto sono 489 perché la struttura impone questi numeri, non per sfuggire alla valutazione, che sotto i 500 posti auto non è dovuta».
Il Comune aveva lasciato intravedere la possibilità di farla, anche se non obbligatoria, ma ora sembra più lontana a causa dei costi: 80mila euro. (a.gh.)