Imbratta il Comune, denunciato


GIUSSAGO. Incastrato dalle telecamere. La lotta ai vandali mette a segno il primo risultato: un giovane immortalato mentre, con vernice spray, imbratta l'albo pretorio. E' successo qualche sera fa, proprio sotto i portici del municipio, dove si trova la bacheca comunale.
Un gruppo di giovani, tutti del paese, si erano dati appuntamento, come spesso capita, nella centralissima via Roma, davanti al Comune. Poco prima di andare via (era all'incirca mezzanotte) uno dei ragazzi si è avvicinato alla bacheca e l'ha imbrattata con una bomboletta spray. Poi, come se nulla fosse, è ritornato dagli amici. Il gruppetto si è successivamente allontanato. Ma il sistema di videosorveglianza ha registrato tutto. Il giorno dopo, il gesto non è passato inosservato. Soprattutto agli agenti della polizia locale. I vigili hanno allora preso visione del filmato registrato la sera precedente. Le immagini, nitide, non hanno lasciato spazio a dubbi.
Nella ripresa si vede chiaramente il giovane che, una volta abbandonato il resto degli amici, si avvicina alla bacheca e la imbratta. Il sistema a circuito chiuso ha dato la possibilità alla polizia locale di individuare l'autore del gesto. E' stato cosi denunciato a piede libero. L'identificazione del giovane è stata possibile anche grazie al fatto che lui, come tutti gli altri, sono del paese ed è stato riconosciuto. Interrogato, il giovane appena maggiorenne ha ammesso la propria responsabilità. Da tempo Giussago è alle prese con il problema degli atti vandalici e degli schiamazzi notturni proprio nella centralissima via Roma, a due passi dal municipio. Cosi, nel marzo scorso, l'amministrazione decise di installare quattro telecamere al costo di 7500 euro.
Un anno fa, alcuni giovani ubriachi avevano creato numerosi problemi proprio nella piazza principale del paese. Ed erano dovuti intervenire anche i carabinieri per riportare la calma. Dopo quei fatti, il sindaco Ivan Chiodini aveva emesso un'ordinanza che prevedeva un'inasprimento delle sanzioni e la possibilità di denuncia immediata per i responsabili.

Giovanni Scarpa