Poma allo stadio con nostalgia

VIGEVANO.La prima volta da ex. Quella di ieri pomeriggio è stata la partita in cui Marco Poma per la prima volta è entrato al Dante Merlo senza essere né un giocatore né l'allenatore del Vigevano. E' finita 0-0 in una gara in cui il Valle D'Aosta è riuscito a imbrigliare i biancocelesti. «Non è stata una gara bellissima - dice - ma per noi quella con il Vigevano è stata la seconda partita giocata in un campo regolamentare». Poma è arrivato al Valle D'Aosta il 2 dicembre e a causa della neve non ha mai giocato una partita in casa né ha avuto la possibilità di allenarsi sul campo regolamentare «ma - spiega - in una struttura coperta in un campo di 40 metri». Poma ha fatto i conti ieri anche con molti ricordi. «In questo stadio - racconta - ho avuto la gioia più grande della mia carriera sportiva e la delusione maggiore. Ho vinto da giocatore il campionato di Eccellenza, ma da allenatore ho fatto i conti con una retrocessione». Ora però pensa al futuro del Valle D'Aosta. «Abbiamo ancora due partite da recuperare, speriamo di staccarci dal fondo della classifica. E di di poter giocare al più presto sul nostro campo». (a.ball.)