«Meno politica sulla Fibronit L'area diventi del Comune»

BRONI.Sulla svolta-amianto parla ora Vittorio Braga, presidente della commissione speciale per la bonifica Fibronit: «Troppe voci politiche stanno entrando in gioco per interesse di parte e non per l'interesse comune dei cittadini. Lo ripeto ancora una volta: a Broni noi abbiamo bisogno che venga finanziata la bonifica dell'ex area Fibronit e che poi questa venga inderogabilmente ceduta gratuitamente al comune di Broni come rimborso sociale. Tutte le altre azioni legali, mediche e legislative devono viaggiare su binari diversi». Quindi l'invito ufficiale è quello di non politicizzare un problema tanto importante: «Se le richieste del Comune di Broni (quindi la certezza del finanziamento dell'intera bonifica per circa 25 milioni di euro) non venissero ascoltate, le colpe sono attribuibili tanto al centrodestra come al centrosinistra, visto il continuo alternarsi dei governi. Io invito i miei concittadini a non dividersi in queste diatribe ma a restare uniti in un unico percorso pretendendo giustizia legale, sociale e morale».
L'invito di Vittorio Braga è anche quello di adottare un comportamento simile a quello dell'associazione vittime amianto nazionale italiana che, senza colorazione politica ha, come unico obiettivo, di battersi per la verità con ogni mezzo legale e con la consapevolezza di essere disinteressatamente dalla parte dei cittadini.