«I nostri pendolari sono bistrattati»

VOGHERA.Francesco Fiori, consigliere regionale del Pdl, attacca Trenitalia per i quotidiani disagi cui sono sottoposti i pendolari pavesi e chiede alla Regione Lombardia di intervenire urgentemente. «In provincia di Pavia l'emergenza-trasporti e l'emergenza-occupazione si sommano - afferma Fiori - Se parliamo di lavoro, Pavia perde terreno rispetto alle altre province lombarde. Pavia è al 92º posto su 107 province raffrontando il tasso di disoccupazione 2004/2008 e al 90º posto su 107 per il Pil pro capite. Siamo la 9ª provincia lombarda su 12, mentre le vicine Lodi, Piacenza e Milano prendono il largo».
«Ritengo che sia necessaria una profonda riflessione per rilanciare la competitività del territorio - prosegue Fiori - Tra le cause del piano inclinato su cui stiamo scendendo inesorabilmente c'è l'enorme difficoltà, e in alcuni casi l'impossibilità, per i nostri pendolari di raggiungere Milano in tempi certi. La provincia di Pavia è terra di pendolari. I ritardi continui, quotidiani, implacabili sia all'andata che al ritorno; le coincidenze saltate, le soppressioni di treni, le ore di permesso e i giorni di ferie sprecati sui binari ci stanno ormai presentando un conto salatissimo. A Milano nei colloqui per una possibile assunzione la residenza in provincia di Pavia è ormai percepita come un fattore di rischio. Bisogna che il presidente Formigoni apra un tavolo di confronto con Trenitalia e se opportuno con il Governo per farci uscire dall'emergenza-lavoro». (p.fiz.)