Il Pd agli stati generali prepara la nuova segreteria
PAVIA.Il Pd riunisce gli stati generali per l'insediamento del nuovo segretario provinciale e sceglie Certosa. Qualcuno nel partito ha notato come per la prima volta sia stata scelta per l'assemblea una sede diversa dal capoluogo e lo ha letto come un segnale del nuovo che avanza e che guarda più al territorio che alla città.
L'appuntamento, in ogni caso, non è solo tecnico: l'assemblea dovrà ratificare il voto delle primarie vinte da Alan Ferrari, e poi eleggere la direzione provinciale che, a sua volta, dovrà nominare la segreteria.
In direzione dovrebbero essere eletti 60 componenti: 39 in quota di maggioranza e quindi vicini alla componente di Alan Ferrari; 21 in minoranza, espressione di chi alle primarie ha sostenuto Martina Draghi.
Il vero passaggio politico, però, sarà quello successivo, ovvero l'elezione della nuova segreteria provinciale che affiancherà Alan Ferrari.
I nomi che circolano riflettono in qualche modo lo scacchiere che si è creato dopo lo scontro interno tra l'anima del partito che fa riferimento al senatore Daniele Bosone e quella che fa riferimento al consigliere regionale Carlo Porcari. E anche se tutti parlano di «dialogo aperto», non è detto che la nomina della segreteria Ferrari sia del tutto indolore.
I nomi, dunque. Quasi certo sembra l'ingresso in segreteria di Davide Lazzari, consigliere comunale a Pavia, vicinissimo al senatore Bosone, che avrebbe la delega agli enti locali.
In 'pole position" anche Benito Maccarrone, bronese, già nella segreteria uscente di Giuseppe Villani che potrebbe continuare ad essere il responsabile dell'organizzazione. Molto quotato anche il nome di Michele Bozzano: 38enne potenziale candidato sindaco Pd a Vigevano, molto attivo nei giorni delle primarie per sostenere Alan Ferrari. A Pavia crescono le quotazioni di Stefano Ramat, docente universitario, già segretario della sezione Pavia storica, responsabile economico-sociale del partito e quindi collaboratore stretto di Ferrari.
L'«area Porcari» sembra pronta a fare fronte comune per sostenere le candidature di Martina Draghi, Luigi Duse e Antonio Costa: la prima, candidata alle primarie, è olrepadana con forti contatti a Pavia; Duse rappresenta in qualche modo il capoluogo, mentre Costa è il riferimento per l'area lomellina.
Poi ci sono i giovanissimi: Roberto Veronesi, 22 anni, segretario provincale dei giovani e consigliere comunale di opposizione a Torre d'Isola. E ancora, dalla Lomellina, Alberto Lasagna, classe 1975, già candidato sindaco a Sartirana battuto per 15 voti soltanto. Chiusa la partita della segreteria, in tempi brevissimi, il Pd dovrà scegliere i quattro candidati pavesi alle regionali. (s. ro.)