Due milioni e mezzo con gli sms


MILANO.La solidarietà dell'Italia per la popolazione haitiana aumenta di ora in ora. Tramontata l'ipotesi del ministro della Difesa, Ignazio La Russa, di inviare una nave militare per i soccorsi, l'impegno delle Forze armate si intensifica egualmente. L'esercito è già stato mobilitato e una compagnia del Genio, con macchine di movimentazione terra di vario tipo, scenderà in campo nei prossimi giorni per la rimozione delle macerie e per ripristinare la viabilità dell'isola distrutta dal terremoto.
Ma l'onda solidale verso Haiti arriva soprattutto dalla Chiesa. La Diocesi di Roma ha stanziato 100mila euro: per inviare le offerte basta rivolgersi alla Caritas della capitale. Dal Vaticano è partita una gara di solidarietà: l'appello è stato lanciato attraverso i microfoni della Radio Vaticana da padre Federico Lombardi. Anche le Acli hanno aderito alla raccolta indetta dalla Conferenza episcopale italiana, che si svolgerà in tutte le parrocchie domenica 24 gennaio. Varie ong, riunite sotto la sigla «Agire» (Agenzia italiana per la risposta alle emergenze) hanno raccolto finora donazioni pari a 2,6 milioni di euro per i terremotati di Haiti. Fino al 31 gennaio si può donare 2 euro inviando un sms al 48541 dai cellulari Tim e Vodafone o chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom. Ma si possono anche fare donazioni con carta di credito al numero verde 800.132870 oppure versamenti su conto corrente postale n.85593614 intestato ad Agire onlus, via Nizza 154, 00198 Roma.
Anche Legacoop lancia una campagna di solidarietà, mentre Cgil, Cisl e Uil stanno organizzando una raccolta fondi:, si stanno definendo le intese per l'apertura di un conto corrente nazionale, in cui far confluire le somme derivanti dalla sottoscrizione volontaria in tutti i posti di lavoro, da destinare ad iniziative ed interventi a favore delle popolazioni colpite dal terribile sisma.

Roberto Rizzo