Mortara, arrestate dopo la rapina


MORTARA. Cercavano di scappare con la spesa non pagata, hanno fatto cadere la cassiera che tentava di fermarle. Il furto si è trasformato in rapina: i carabinieri hanno arrestato due donne romene.
Aurora Bacelan, 47 anni e Olga Bocea, 39 anni, sono state prelevate nelle loro case ieri mattina dai militari della stazione di Mortara, e portate al carcere dei Piccolini a Vigevano.
Il 2 gennaio, verso le 11, sono entrate insieme al Bennet di via Lomellina e avevano preso dagli scaffali capi di abbigliamento per 44 euro, staccando le etichette antitaccheggio. Poi hanno tentato di uscire con la merce nascosta nelle borse, senza pagare. Ma una cassiera aveva notato la manovra e si era messa davanti alle due donne, cercando di bloccarle. Per poter scappare l'hanno fatta cadere: visitata al Pronto soccorso, la cassiera aveva avuto 10 giorni di prognosi per contusioni. Le due donne erano comunque riuscite a scappare e salire sulla Fiat Marea che le aspettava nel parcheggio del centro commerciale, guidata da un complice.
Ma le indagini dei carabinieri di Mortara hanno permesso - anche grazie alle testimonianze raccolte - di identificare le presunte autrici del furto diventato rapina impropria. E soprattutto hanno raccolto abbastanza elementi per chiedere al giudice delle indagini preliminari un 'ordinanza di custodia cautelare.
In pratica, il magistrato ha riconosciuto l'esigenza che le due donne stiano in cella per evitare che si allontanino o ripetano il reato di cui sono accusate. Il gip del tribunale di Vigevano Stefano Vitelli l'ha firmata il 12 gennai. Ieri mattina i carabinieri l'hanno eseguita andando a prelevare le due romene, che hanno precedenti penali, nelle loro case a Mortara.

Anna Mangiarotti