Anche Carra e Lusetti abbandonano il Pd e passano all'Udc

ROMA.«Emorragia», «stillicidio»: sono questi alcuni dei termini per definire l'abbandono del Pd da parte di Enzo Carra e Renzo Lusetti, il nono e il decimo deputato a fuoriuscire dal partito. Se nessuno difende le ragioni dei due transfughi, che hanno scelto la sponda dell' Udc, sono in molti a criticare la sottovalutazione di Bersani del fenomeno. Questo «disagio» ha spinto l'area dei popolari che fa capo a Marini e Fioroni a organizzare un proprio convegno il 5 e 6 febbraio, mentre Arturo Parisi ha adombrato i rischi di ulteriori addii. E ieri è stata convocata una riunione per far il punto della situazione, compresa quella che riguarda la le candidature ele alleanze per le regionali. Dopo Mantini, Ria, Gaglione, Calearo, Lanzillotta, Vernetti, Mosella, Cesario, ieri è stata la volta di Carra e Lusetti di annunciare l'abbandono: la candidatura di Emma Bonino nel Lazio, è la «goccia che ha fatto traboccare il vaso».