Un ricorso contro la logistica

BRESSANA.L'amministrazione comunale dovrà rispondere al ricorso straordinario presentato al presidente della Repubblica da Legambiente e da un residente di Bressana Bottarone, che hanno manifestato la loro contrarietà alla delibera di consiglio avente per oggetto «controdeduzioni alle osservazioni pervenute ed approvazione definitiva di variante al Prg per l'insediamento di un nuovo complesso produttivo per la logistica». I proponenti in pratica chiedono di annullare la delibera consiliare dell'aprile 2009 dove, punto su punto, gli amministratori avevano risposto alle varie osservazioni che di fatto attaccavano il progetto di ampliamento della logistica presentato quattro anni prima. Il dossier contrario alla realizzazione di questa iniziativa è molto articolato: «La Valutazione Ambientale Strategica sarebbe stata necessaria per stabilire l'impatto in una zona dove esistono già 250mila metri quadrati di logistiche e dove sono altresi presenti aree ad interesse naturalistico». A questa osservazione, come alle altre sottoscritte dai consiglieri di minoranza di Bressana Bottarone e di Bastida Pancarana, era stato replicato che «gli impatti avranno comunque una portata limitata e che si sta parlando di un progetto, non di piano o programma cui è applicabile la normativa in materia Vas». Nell'atto amministrativo che il capo dello Stato dovrà prendere in esame nel procedimento straordinario, sulla base del ricorso di Legambiente, sono contenute anche le controdeduzioni «all'incompatibilità del progetto con la viabilità locale, al considerevole aumento dell'inquinamento dell'aria, all'incremento del consumo del suolo e del rischio idrogeologico». (s.d.)