La coppia scoppia in tribunale
VOGHERA.La buona notizia è che il tribunale di Voghera è efficiente e rapido nel gestire le procedure di divorzio e separazione. La cattiva è che, purtroppo, sono in aumento i procedimenti «litigiosi», ossia non consensuali. Segno di una tensione familiare che segna anche questo territorio.
I numeri forniti dalla presidente del Tribunale, Fabrizio Poppi, parlano chiaro. Nel 2008 si sono incardinate in Tribunale 57 procedure di separazione giudiziale, per capirci quella litigiose. I giudici sono stati in grado di definirne ben 43. Tuttavia, a fronte di un «resto» di 14 procedimenti, nel 2009 ne sono arrivate 75 (ne saranno poi definite 49). Analoga situazione per i divorzi giudiziari, passati dai 42 del 2008 ai 59 del 2009. Per quello che riguarda invece le procedure consensuali, ossia con l'accordo tra coniugi, si è passati dalle 186 del 2008 alle 154 del 2009, mentre per i divorzi nel 2008 se ne registravano 113 e 128 nel 2009.
Dipendenti e magistrati riescono a garantire un «processo breve» anche per queste spesso dolorose vicende familiari. Mediamente, per una separazione consensuale si attende circa un mese, per un divorzio consensuale 3/4 mesi, per una separazione giudiziaria tra i 20 mesi e i 2 anni mentre, infine, per un divorzio giudiziario sono necessari dai 16 ai 18 mesi. Perché non si arriva più spesso a una separazione consensuale, meno costosa e complessa? «Le ragioni sono diverse - spiega il presidente Poppi - ma certamente la motivazione economica è una delle più frequenti. Comprensibile, diciamo, in presenza di patrimoni consistenti, un po' meno quando le cifre e le situazioni familiari sono molto ma molto modeste». Il centro di mediazione familiare, recentemente aperto presso la Rsa «Pezzani» di viale Repubblica, potrebbe - secondo il suo consulente legale, l'avvocato Alessio Fieschi - limitare le procedure «litigiose».