Svolta in Croazia con l'elezione di Josipovic

ZAGABRIA.Il nuovo presidente della Croazia, il socialdemocratico Ivo Josipovic (nella foto) eletto domenica con il 60,3% dei voti, propone un modo di fare politica nettamente diverso dal passato, rifiutando un patriottismo nazionalista e mettendo in primo piano i diritti umani e la legalità. E ora la Chiesa cattolica, che aveva tacitamente appoggiato l'avversario, il sindaco di Zagabria Milan Bandic, è in imbarazzo.
«I croati da tempo aspettavano un politico di tipo nuovo, non legato alle strutture e alle modalità del passato jugoslavo o di quello nazionalista degli anni '90», commenta l'analista Davor Butkovic affermando che anche i criteri per giudicarlo dovranno essere più rigidi rispetto a prima, sulla base delle norme e delle tradizioni europee.
La Chiesa cattolica, pur non pronunciandosi mai ufficialmente a favore di un candidato, due mesi fa aveva invitato i cittadini a scegliere il politico «che meglio rappresenta i valori cristiani. Milan Bandic, ha detto di riconoscersi in questo ritratto, mentre Josipovic è agnostico. Ieri le gerarchie ecclesiastiche non hanno fatto commenti. Non è però arrivato ancora alcun messaggio di congratulazioni a Josipovic.