Trent'anni fa la nascita dei Giannini

ROMA.Sono stati più d'uno, negli ultimi anni in Italia, i casi di parto plurigemellare come quello di Benevento. Nel nostro Paese un caso simile, con sei gemelli, fu quello dell'11 gennaio 1980, quando all'ospedale all'ospedale di Bibbiena, in provincia di Arezzo, nacquero i sei gemelli Giannini, quattro maschi e due femmine, ribattezzati i «gemelli nazionali». Più di recente, il 30 ottobre del 2007, ad Ancona una maestra ventisettenne di Porto San Giorgio, Sara Tarantini, diede alla luce con taglio cesareo cinque figli (tre femmine e due maschi), dopo essere rimasta incinta grazie a una terapia farmacologica. - Il 29 settembre 2005 Daniela Cercello partorisce all'ospedale San Pietro Fatebenefratelli di Roma cinque gemelli, quattro maschi e una femmina. Fra il 13 e il 17 settembre 2003 all'ospedale Niguarda di Milano Mariella Mazzara una donna 31enne di Ballata, frazione di Trapani, dà alla luce 8 gemelli. Il 13 settembre nasce con parto naturale il primo dei gemelli, una femmina cui viene dato il nome di Margherita, e che pesa 495 grammi. La mamma è appena entrata nella 25esima settimana di gestazione. Degli otto sopravvivono in quattro: Michele, Marta, Connie e Rosamaria. Il 15 gennaio 2000 un altro parto esagemellare (cioè di sei gemelli) nella clinica ostetrica dell'ospedale di Perugia (quattro maschi e due femmine). Il 19 gennaio muoiono a qualche ora di distanza l'uno dall'altro due dei sei gemelli. Sei figli, infine, anche per i coniugi Luigi Incarnato e Carmela Carotenuto (foto) di Volla, in provincia di Napoli: sono nati nel febbraio 1996.