Gambolò, nodo-gestione al depuratore
GAMBOLO'.Una gestione a tempo del depuratore. Il Comune di Gambolò ha dato mandato anche per il 2010 di occuparsi dell'impianto al consorzio Est Sesia, che già lo aveva fatto nel 2009. Nel caso in cui però l'Ato (l'ente provinciale al quale Gambolò al pari degli altri paesi della provincia, ha ceduto le proprie reti idriche) decidesse di passare il depuratore a un'altra società l'accordo si rivelerà nullo. Molti sono gli interventi sulla rete idrica di Gambolò già effettuati, ma altrettanti dovranno essere realizzati nel 2010.
L'obiettivo era quello di costruire la fognatura in un paese che ha visto ampliare la propria popolazione negli ultimi anni. «Sono state ultimate - spiega il sindaco Elena Nai - le vasche di laminazione che servono per alleggerire durante i periodi di forte piovosità o di temporali estivi l'impatto della portata sulla fognatura specialmente in via Vignate, immagazzinado l'acqua in eccesso. Se le vasche non ci fossero l'acqua allagherebbe strade e case. Cosi, invece, rimettono l'acqua piovana nella fognatura in maniera tale da non provocare danni». Se è stato risolto il problema di via Vignate, come chiedevano i residenti, rimane in sospeso la questione di via Lazzarolo. Nel corso dell'ultimo acquazzone estivo i residenti si sono trovati case e garage allagati. Hanno chiesto un incontro con il sindaco per ottenere che nella zona, di recente costruzione, fosse ampliata la fognatura, dal momento che sono arrivate a viverci molte nuove famiglie.
Al momento l'amministrazione comunale non può intervenire sulla zona, perché le reti fognarie sono di competenza dell'Ato. La richiesta è stata inserita in una serie di proposte che sono state portate all'attenzione dello stesso Consiglio di amministrazione dell'Ato Pavia che si impegnerà a portare la fognatura in via Lazzarolo, non specificando però i tempi di realizzazione. (a.ball)