Stupro di Capodanno a Viterbo Un giovane confessa l'abuso

VITERBO.Ricorda di essere entrato nella stanza in cui dormiva la ragazza, nella quale l'aveva accompagnata poco prima egli stesso con altri due amici, perchè era completamente ubriaca, e di essersi sdraiato vicino a lei sul divano. Sostiene di non ricordare altro, anche se non esclude che possa esserci stato, in quanto anche lui era ubriaco. E' quanto ha dichiarato spontaneamente un giovane romano, figlio di un noto professionista, accompagnato dai suoi legali, al pm Stefano D'Arma, titolare dell'inchiesta d'ufficio sulla violenza sessuale che una ragazza di 24 anni, anch'ella romana, asserisce di aver subito la notte di Capodanno nel castello Costaguti di Roccalvecce, vicino Viterbo. Il suo racconto, però non coincide con quanto dichiarato dalla ragazza, che sostiene di essersi svegliata seminuda, con i pantaloni e le mutandine abbassate, e di aver trovato sui suoi indumenti delle macchie risultate di liquido seminale.