Circolazione difficile «Troppe buche nelle strade»

STRADELLA.Ormai le strade oltrepadane sono un vero e proprio «colabrodo». In collina come in pianura, in centro città a Stradella come in periferia, lungo arterie di competenza provinciale come in quelle che rientrano nel perimetro comunale. Una delle situazioni più critiche rimane la rotatoria dell'Esselunga fra Broni e Stradella: l'intervento in extremis, con cementificazione, adottato poco dopo Natale, infatti, non ha retto all'usura del tempo e del traffico. Risultato? Nonostante una giornata di traffico limitato, per consentire i lavori, in pochi giorni si è ritornati ad avere profonde e fondo sconnesso. Idem per quanto riguarda un altro punto nevralgico ovvero la rampa di accesso alla provinciale delle «Due Teste», da Stradella fino alla ex statale Bronese ed al casello dell'autostrada A21 (il tratto, però, non dipende dalla società autostradale): buche e fondo sconnesso ed anche nei giorni scorsi alcuni mezzi hanno, a fatica, evitato danni. «Difficile pensare - evidenzia un addetto del settore - che si possa intervenire, in modo efficace, con queste condizioni meteorologiche». Insomma non resta che attendere. Ma c'è anche chi rileva come a finire in pessime condizioni siano state anche strade di recente o recentissima apertura e realizzazione. E' il caso, ad esempio, del prolungamento di via Sentirolo verso via Papa Giovanni XXIII, nel quartiere nord di Stradella. La strada è stata aperta al traffico da poco più di un anno e mezzo, il fondo stradale, però, ha ceduto in più punti. (p.r.)