Mortara cresce ancora Lanciata al traguardo dei sedicimila residenti
MORTARA. La popolazione mortarese continua a crescere: i residenti infatti si avvicinano sempre più a quota 16mila. Già a fine settembre Mortara era arrivata a 15mila 610 residenti. A fine 2009 il Comune ha rilevato, pur in via ufficiosa un'ulteriore crescita, arrivando a quota 15mila 638 residenti. A questi si aggiunge anche chi non ha la residenza, come molti stranieri, ma che comunque vive in città e ne utilizza i servizi. Il traguardo di fine anno è un momento di confronto sui dati relativi agli abitanti.
A inizio anno, i residenti erano 15mila 572, con un saldo positivo al 31 dicembre 2009 pari a 66 persone, ovvero circa lo 0,5% della popolazione. A dicembre 2009 gli uomini erano 7mila 441, contro i 7mila 429 di un anno prima, le donne erano 8mila 197, contro le 8mila 143 di un anno prima, e le famiglie si sono attestate a quota 6mila 704. Nell'analisi di questi dati c'è una continua tendenza alla crescita, anche se lieve: «In alcuni mesi il saldo tra immigrati ed emigrati è stato pari a zero, ma in altri le persone trasferite a Mortara hanno superato gli emigrati - spiegano all'ufficio anagrafe - quindi l'aumento continua». Emerge un elemento interessante: a trasferirsi in città non sono soltanto stranieri in cerca di un futuro migliore, magari vicini a parenti o amici, ma anche numerosi abitanti della periferia milanese o che trovano un centro fornito di servizi sufficienti, dove i prezzi delle abitazioni sono ancora abbordabili.
Con il prezzo di un monolocale o poco più, al massimo un bilocale nella periferia milanese, in Lomellina è ancora possibile acquistare una villetta a schiera. Oppure, con una somma appena più elevata, acquistare una villa singola: un miraggio per chi abita ai margini della grande città. Adesso l'ufficio anagrafe sta effettuando tutte le analisi dei dati. E si prepara anche al prossimo traguardo, non vicinissimo ma comunque prossimo, quello del censimento 2011: per Mortara i risultati potrebbero davvero fare la differenza, e cambiare il modo in cui si vota alle amministrative. Se la normativa resta quella attuale, infatti, superando quota 15 mila abitanti si passa dal voto a turno unico a quello a doppio turno. E a Mortara si voterà, salvo sorprese, nella primavera del 2012.