La Valenzana non s'arrende alla neve
VALENZA.La Valenzana farà il possibile per disputare la gara interna con il Canavese, anche se da un punto di vista regolamentare potrebbe chiedere il rinvio. «Ha nevicato fino alle 15.30 e quindi siamo dentro le 48 ore per chiedere di rinviare la partita», commenta mister Devis Mangia che però in cuor suo spera di poter scendere in campo. Da recuperare c'è già la gara di Pavia in programma mercoledi e la squadra è a secco di gare ufficiali da un mese: l'ultimo match risale al 13 dicembre contro l'Alto Adige. Tra l'altro gli orafi si stanno allenando in condizioni limitanti a causa della neve: se stamattina verrà libero l'impianto in fondo sintetico di Tortona, Mangia farà sostenere una rifinitura nella norma, altrimenti dovrà ricorrere ancora al palazzetto dello sport di Valenza. «Qui - sottolinea patron Alberto Omodeo - sono scesi 30 centimetri di neve, decideremo oggi se spalare il campo oppure no, dipende dalle condizioni meteorologiche di queste ore». La squadra è ridotta all'osso: 17 effettivi, compresi i recuperati Stanco e Barabino. Manca solo Fusco, infortunato, mentre De Lucia è sceso in Eccellenza. La Valenzana necessita di rinforzi urgenti da un punto di vista numerico e di ruoli. Il 4-4-2 attualmente fa affidamento su due sole punte di ruolo ed è priva dell'esterno destro alto di centrocampo. Per la punta in pole position c'è sempre Lorenzo Crocetti, che al Pergocrema in Prima divisione è poco utilizzato e in campionato è ancora a secco di gol: è la prima volta che gli succede. In carriera ha collezionato 3 presenze in A con Fiorentina e Perugia, 78 presenze e 9 gol in C1 con Vis Pesaro, Cittadella, Pro Sesto e Pergocrema, 107 gettoni e 38 centri in C2 con Pergo e Varese, salito di categoria grazie anche ai suoi 11 gol. E' un bomber di razza con le polveri bagnate ma che ha bisogno di ritrovare il filo conduttore. «Chiunque arrivi deve avere grandi motivazioni - sottolinea mister Mangia - non possiamo permetterci di rischiare di affrontare i playout magari contro una squadra come la Pro Belvedere che adesso è in fondo alla classifica ma si sta rinforzando parecchio».