Il Comune vuole i controlli sulla pulizia
PAVIA.Lunedi la prima riunione operativa, poi i controlli in strada per verificare come viene pulita la città.
«Con la riorganizzazione dei servizi appena approvata, l'igiene urbana è finita in capo all'assessorato all'ambiente - spiega l'assessore Masimo Valdati -. La prima decisione è stata quella di avviare una serie di controlli periodici e diretti sul rispetto del contratto di servizio che lega il Comune all'Asm». Un contratto economicamente molto pesante: l'igiene urbana assorbe circa 11 milioni di euro l'anno che dalle casse del Comune passano a quelle dell'Asm. E' vero che la maggior parte di questi soldi sono quelli necessari a smaltire i rifiuti in discarica o all'inceneritore, ma la somma necessaria per raccoglierli in città è comunque elevata. E il conto totale è pur sempre più della metà dei 20 milioni che ogni anno il Comune versa all'Asm per la globalità dei servizi che riceve. «Non abbiamo motivo di dubitare che il contratto di servizio non venga rispettato - aggiunge l'assessore Valdati -. Un controllo puntuale su come vengono spesi i soldi dei cittadini, tuttavia, ci è sembrato una sorta di atto dovuto. Anche perchè i controlli permetteranno di mettere a fuoco gli interventi più urgenti».
Prima di liquidare ogni fattura mensile all'Asm (l'ultima arrivata in comune per il servizio di igiene urbana, spiega Valdati, è di 873mila euro enza l'Iva), gli uomini dell'assessorato all'ecologia controlleranno i punti caldi della raccolta rifiuti.
«E non solo quelli, naturalmente - prosegue Valdati -. Il processo che abbiamo avviato prevede un controllo capillare del territorio che comprende anche verifiche in aree private per evitare che nascano discariche abusive che una volta riempite sarebbe difficilee costosissimo smaltire. E controlleremo anche che in città non si accumulino rifiuti in aree pubbliche più o meno nascoste».
Quello dei rifiuti ingombranti abbandonati è un problema che l'Asm sta affrontando con il potenziamento della raccolta a domicilio. L'abitudine a buttare accanto al cassonetto lavatrici totte, materassi e quant'altro, però, sembra dura a a morire: solo nel mese di novembre l'Asm ha raccolto e smaltito rifiuti abbandonati per quasi 90 tonnellate.
Più del doppio di quelli prevevati, gratis e su appuntamento, a domicilio. (s. ro.)