Malaysia, tre chiese cristiane incendiate da fanatici islamici

BANGKOK.Quattro chiese attaccate con ordigni incendiari in Malaysia da folle di musulmani che minacciano «punizioni» contro la minoranza cristiana. All'origine dei disordini pare ci sia l'uso della parola «Allah» da parte dei cristiani, in un caso giudiziario che nelle ultime settimane ha riportato a galla le tensioni latenti tra le diverse comunità etnico-religiose. Poco dopo la mezzanotte di giovedi scorso, le fiamme scatenate da una bomba molotov hanno distrutto il piano terra di un luogo di culto della «Assemblea di Dio», alla periferia di Kuala Lumpur, senza causare feriti. Qualche ora dopo, altre due chiese della capitale e una nello stato di Selangor sono state attaccate con lo stesso metodo. In una decina di moschee del paese, fedeli islamici hanno protestato intimando di «non mettere alla prova la nostra pazienza» perché «Allah è solo nostro».