Riassunta per legge l'azienda la manda in India

AVELLINO.Per ottenere un adeguamento contrattuale aveva citato in giudizio l'azienda e il giudice del lavoro del tribunale di Sant'Angelo dei Lombardi le aveva dato ragione. Ma Gaetanina Di Paolo, 49 anni, operaia della Desmon, azienda di Lioni (Avellino, produzione frigoriferi industriali nella foto), ha avuto poco tempo per rallegrarsi: è reintegrata e subito trasferita a Nuova Delhi nella filiale indiana dell'azienda. La dipendente, sposata e madre di quattro figli, non accetta però il trasferimento e si è rivolta alla Uilm per la tutela sindacale. «Ogni commento sulla vicenda - spiega il segretario provinciale della Uilm di Avellino Gaetano Altieri - è superfluo. Appaiono del tutto pretestuose le motivazioni dell'azienda per il distacco della lavoratrice, inteso a non dar corso alla reintegra predisposta dal giudice del lavoro piuttosto che a soddisfare un'urgente e improrogabile esigenza aziendale". L'operaia dovrebbe andare in India per almeno 12 mesi a parità di stipendio e mansioni maturate al momento del suo licenziamentoruppo a Nuova Delhi. Le è stato chiesto di presentarsi alla direzione aziendale con un passaporto valido.