L'Associazione Arbitri cerca giovani promesse

PAVIA.Lo scorso anno al concorso aveva partecipato esclusivamente la sezione dell'Associazione Arbitri di Voghera, quest'anno ha voluto essere presente anche quella di Pavia. «Per la prima volta abbiamo deciso di partecipare al gioco 'L'Associazione più Amata" - spiega Emiliano Nascimbene, vice presidente della sezione Arbitri di Pavia -: lo scopo è quello di poter mettere bene in evidenza la realtà arbitrale del capoluogo di provincia e anche per riuscire a rendere visibile la sezione arbitri di Pavia, che conta più di 110 Associati tra Arbitri, Osservatori e Dirigenti». Si tratta di un numero considerevole ma che punta ad aumentare costantemente perché di arbitri di calcio c'è sempre bisogno. «Continua, attraverso il gioco del giornale - aggiunge Nascimbene - un percorso di visibilità nel mondo del calcio pavese, allo scopo di riuscire ad avvicinarci in maniera veramente sportiva ai giocatori, tecnici e dirigenti del mondo del calcio. Quest'anno ci sono stati sette nuovi ingressi, tutti giovani arbitri, e crediamo che questa iniziativa possa convincere ulteriormente i giovani ad avvicinarsi al mondo del calcio in maniera diversa, ma indispensabile per poter continuare a giocare». La sede si trova dietro all'oratorio di Santa Maria di Caravaggio a Pavia. La sezione è aperta nei giorni di lunedi e venerdi dalle ore 21 in poi, tel. 0382/422773. Chi vuol saperne si può anche collegare al sito internet digilander.libero.it/aiapavia/. Tra marzo ed aprile prenderà il via un nuovo corso arbitri. Le lezioni saranno svolte presso i locali della sezione due volte alla settimana dalle 21. Possono partecipare gratuitamente tutti i candidati di ambo i sessi che siano cittadini della Comunità Europea, con documento di identità valido ed i cittadini extra comunitari, dotati anche di regolare permesso di soggiorno, che abbiano compiuto alla data dell'esame il 15º anno di età e non abbiano compiuto il 35º