In coda per il bonus affitto
PAVIA. Primo giorno ieri per richiedere il bonus di 1500 euro per il sostegno all'affitto. E in poche ore si sono presentate 50 persone allo Spazio Regione in via Battisti. Una corsa contro il tempo, perché saranno erogati fino a esaurimento.
La Regione Lombardia ha messo a disposizione in totale quattro milioni e 900mila euro. Non ci sono limiti temporali per presentare la domanda, ma i bonus da 1500 euro saranno consegnati fino all'esaurimento dei fondi disponbili. Ecco perché già ieri mattina quaranta persone si sono presentate allo sportello dello Spazio Regione in viale Cesare Battisti. E dopo poche ore, nel pomeriggio, si è arrivati a cinquanta. Specchio della situazione in cui molte famiglie si trovano a vivere. Perché tra i requisiti per accedere al fondo c'è la perdita del posto di lavoro: licenziamento o cassa integrazione del titolare del contratto di affitto, o comunque di un componente della famiglia, nel corso del 2009. E inoltre il reddito Isee della famiglia deve essere inferiore ai 25mila euro, che diventano 35mila euro per chi ha un contratto di affitto in un alloggio comunale o dell'Aler.
In viale Cesare Battisti agli sportelli i dipendenti della Regione hanno controllato i moduli e la documentazione allegata, hanno dato spiegazioni aggiuntive e preso in considerazione, caso per caso, le possibilità di riuscire ad accedere al bando. «Difficile - hanno raccontato i dipendenti - trovarsi faccia a faccia con persone che hanno davvero bisogno». Tra i primi cinquanta che ieri si sono presentati agli sportelli, la maggior parte era di Pavia. Tanti i cittadini stranieri, tra i più puntuali all'apertura degli uffici alle 9.30. «Sono venute da noi anche famiglie con entrambi i coniugi senza lavoro - spiegano dallo Spazio Regione - e tante persone che abitano in un alloggio popolare e che hanno usufruito del sostegno all'affitto». Il bonus da 1500 euro della Regione infatti non è legato ad altri benefici, vi si può accedere comunque. E' un aiuto in più, una tantum, quindi erogabile una volta sola per famiglia, pensato per andare incontro a chi ha problemi con le spese di tutti i giorni e con l'affitto. E infatti tra i primi cinquanta tanti avevano già usufruito di altri aiuti.
I requisiti per riuscire ad accedere al fondo non sono solo economici. Bisogna essere residenti in un Comune della Lombardia (da almeno cinque anni), avere un contratto di locazione di un alloggio «con una superficie netta interna non superiore ai 110 metri quadrati per le famiglie con quattro componenti, superficie che può essere aumentata del 10 per cento perogni componente in più oltre il quarto», si legge tra i requisiti. Bisogna avere la cittadinanza italiana o europea, o di un altro stato ma con carta o permesso di soggiorno in regola. Lo Spazio Regione continuerà a raccogliere le domande dal lunedi al giovedi (9.30-12.30 e 14.30-16.30) e il venerdi solo al mattino.