Il merci spinge il convoglio in ritardo

TORTONA.Il treno era in ritardo abissale, quasi «inchiodato» sui binari da un guasto. Per risolvere la situazione è stato necessario l'intervento di un treno merci, che ha letteralmente «spinto» il treno in ritardo da Tortona ad Arquata. «Peccato che fosse un treno che trasportava cisterne - afferma il coordinatore dei pendolari della linea Genova-Milano - A questo punto speriamo che non fossero piene di sostanze pericolose».
E' accaduto nel pomeriggio di martedi 5 gennaio. «Il locomotore dell'Intercity 675, partito da Milano Centrale alle 17 e diretto a Ventimiglia - raccontano i pendolari - si guasta alle 18.07, poco dopo Tortona. I macchinisti tentano una riparazione, che però fin da subito appare improbabile. A quel punto il personale 'chiede riserva" e cioè l'invio di un locomotore di soccorso. Le sale operative decidono di inviarne uno da Genova. Nel frattempo l'Ic 679, arrivato a Tortona, si trova la strada sbarrata e viene deviato su Rivalta/Novi, maturando anche lui parecchio ritardo. Stessa sorte per il regionale 2195 e per l'Ic 685. Dopo un'ora e 50 minuti di ritardo, alle 19.55 l'Ic 675 inizia a muoversi verso Arquata. Tutti pensano che sia arrivato il locomotore: invece è un treno merci che spinge l'Ic. Lo abbiamo scoperto ad Arquata, quando ci hanno fatto trasbordare sull'Ic 685 partito da Milano Centrale alle 19.05. Siamo arrivati a Genova con due ore e 20 minuti di ritardo. Ora attendiamo notizie sui risarcimenti per i gravissimi disagi patiti il 22 e il 23 dicembre, per la nevicata». (p.fiz.)