Lomello, la casa stregata va su Internet

LOMELLO.Un duplice omicidio a sfondo passionale nella Villa degli amanti maledetti (nella foto). A quasi un secolo dal fatto di sangue, la palazzina che sorge a lato della provinciale per Ferrera suscita inquietudine e turbamento. Secondo gli abitanti della zona, i fantasmi dei due sposini aleggiano ancora oggi nella villa e nel giardino. La storia è ripercorsa da Rinaldo Bernardi, giornalista e autore di alcuni libri sul satanismo e sull'occultismo. E la sua rievocazione della vicenda è finita su Facebook, nelle pagine del gruppo Villa degli amanti maledetti fondato da Alberto Cristiani. Un gruppo riservato agli amanti delle leggende e delle superstizioni, che oggi conta 12 iscritti e che cosi descrive l'edificio: «Per tutte le persone che ne hanno sentito parlare, l'hanno visitato o sarebbero interessate». «Siamo nel 1912 e in questa villa ottocentesca abitano due sposi - spiega Bernardi nel video ripreso da Stefano Bedetti e pubblicato sul network sociale Facebook - La loro è una tragica storia: si racconta che il marito, di ritorno da una battuta di caccia, avesse sorpreso la moglie fra le braccia del suo amante, nella torretta della villa. Accecato dalla gelosia e dalla follia, fece fuoco uccidendoli entrambi». Da qui in poi la storia diventa leggenda poiché ancora oggi, nelle notti d'estate si sentirebbero ancora i lamenti straziati delle due vittime, mentre le loro ombre vagherebbero intorno alla casa. E della villa che sorge alla località Boragno si parla anche nel sito Internet www.daltramontoallalba.it. «Secondo altre versioni questo edificio porterebbe sfortuna a chi vi abita in quanto, passati due anni dall'acquisto dell'immobile, sembra che i proprietari muoiano in circostanze misteriose», si legge nel sito web dedicato ai «fenomeni psicocinetici spontanei a carattere infestatorio». Sarà un caso che la Villa degli amanti non trova acquirenti da due anni? (u.d.a.)