Conti jr dà un dispiacere a papà Bruno
CAGLIARI.Bisogna sempre fare i Conti con il Cagliari. Sotto di 2-0 con la Roma al primo minuto di recupero dopo le reti di Pizarro (rigore) e Perrotta, i rossoblu rimontano in un fazzoletto di tempo grazie a Lopez e, appunto, a Daniele Conti, che infila il tap-in sporco che fa uscire dal campo con tanti rimpianti papà Bruno. Le due squadre ci mettono un po' a sbloccare un incontro subito equilibrato, che vede nel primo tempo il Cagliari guadagnare lentamente terreno e costruire due occasioni gol con Lazzari, una al 22' e l'altra al 35', trovando in questa circostanza il balzo felino dell'ottimo Julio Sergio. Matri è alla caccia del record di Gigi Riva (eguagliato) ma è Lopez, al 14', a scaldare i guanti del portiere giallorosso, mentre la Roma, ordinata ma non incisiva, riesce a farsi pericolosa al 3' con un mancato aggancio di Vucinic e al 23' con un diagonale velenoso di Perrotta. Al rientro in campo un petardo esplode davanti a Pizarro: il cileno resta per un po' stordito ma poi si rialza, dimostrando al 7' di non risentire affatto dello scoppio improvviso. Perchè è lui a sbloccare il match con la trasformazione di un rigore. A dieci minuti dalla fine Ranieri decide che è giunto il momento del debutto con la sua nuova maglia di Toni. Ma nel recupero il Cagliari acciuffa i giallorossi.
CAGLIARI: 2- ROMA: 2
ROMA(4-2-3-1): Julio Sergio 6.5, Cassetti 6, Burdisso 5.5, Juan 6, Riise 6, Pizarro 6.5 (40 st Brighi sv), De Rossi 7, Taddei 6.5, Perrotta 7, Vucinic 6 (35 st Toni sv), Baptista 5.5 (29 st Menez sv). All. Ranieri 6.
ARBITRO: Rocchi di Firenze 6.
RETI: st 6' (r) Pizarro, 20' Perrotta, 45' Lopez, 48' Conti.
NOTE: angoli 10-4. Rec. 0 e 4'. Ammoniti: Cossu, Perrotta per proteste; Canini, Riise e Menez per gioco scorretto.