Stasera i milionari della Befana
ROMA.La Lotteria Italia sta per esplodere i suoi fuochi d'artificio, ma quest'anno con una netta sobrietà rispetto allo scorso anno, quando furono venduti sette miglioni di biglietti in più. Non che l'estrazione di questa sera sia poco attesa, visto che comunque in carniere la lotteria italica d'eccellenza ha portato 11,6 milioni di biglietti venduti per un incasso di 58 milioni di euro. Ma è decisamente troppa la concorrenza di superenalotto e lotterie istantanee per la vecchia lotteria dell'Epifania, tanto cara agli italiani da far loro dimenticare, spesso, di controllare il biglietto e quindi una possibile vincita. Andò cosi anche l'anno scorso, quando il primo premio da 5 milioni di euro, venduto in una tabaccheria di Roma, vide festeggiare solo chi l'aveva venduto, ma non chi lo acquistò che non si è mai presentato per riscuotere il premio. Non solo, altri due milioni di premi, sempre nel 2009, sono stati lasciati ai Monopoli. Secondo i calcoli dell'agenzia Agipronews, dal 2002 ad oggi gli italiani hanno dimenticato nelle casse dello Stato 15,5 milioni di euro. E trascorsi 180 giorni è ormai inutile andare a cercare in cassetti e tasche perché il premio non è più esigibile.
Il calo delle vendite dei biglietti registrato in questa edizione fa pensare che la Lotteria Italia in ogni caso sia sul viale del tramonto. Da 30 anni (1978-79), quando furono venduti 'appena" 9,5 milioni di biglietti, non si vedeva un risultato cosi negativo. Nel 1988 praticamente tutti gli italiani avevano in tasca un biglietto della Lotteria, oggi invece il rapporto è di un tagliando per cinque abitanti. E anche il 'traino" televisivo di 'Affari tuoi" non ha dato grandi risultati, pagando dazio in termini di ascolti rispetto a 'Carramba che fortuna" dell'anno scorso con la Carrà. Un calo in ogni caso indolore per le casse dello Stato (cosi come per la Rai che ha risparmiato), ben ricompensato dal consumo frenetico dei 'Gratta e vinci". Le lotterie istantanee solo nel 2009 hanno incassato 9,3 miliardi di euro, alla media spaventosa di 25,5 milioni al giorno 'grattati" dagli italiani. Secondo i calcoli di Agipronews, ai 'Gratta e vinci" bastano 55 ore per mettere in cassa quanto riesce alla Lotteria Italia in una intera edizione. Una partita senza storia insomma. Oppure il superenalotto, con i suoi jackpot straordinariamente ricchi, che nel 2009 ha incassato 3,3 miliardi di euro. E l'ultima nata, 'Wind for life", che regala una rendita ventennale di 4mila euro, sta facendo passi da gigante. Studiata a sostegno dei terremotati dell'Abruzzo, ieri ha assegnato la prima vincita del 2010 a Bologna, e intanto da settembre scorso ha incassato 442 milioni di euro, con un contributo all'Abruzzo di 102,9 milioni.