Pavesi, sempre più liti tra vicini di casa
PAVIA.Vicini di casa che si fanno la guerra per l'eccessivo rumore o che si querelano per i morsi di cane. Ma anche automobilisti sempre più determinati a non pagare le multe e professionisti che pretendono di essere pagati. La litigiosità dei pavesi è in aumento e cosi l'ufficio del giudice di pace trabocca di pratiche.
Nel 2009 le cause civili portate in via Porta sono cresciute di oltre mille unità, passando da circa 3.300 a oltre 4.400 (+33%). Ancora più evidente l'aumento delle cause penali, triplicate in un anno (da 95 a 371). Quali sono i casi più frequenti? Risponde il giudice coordinatore Francesca Miceli, in servizio dal 1995: «Nel 'civile", l'80 per cento delle procedure riguarda sanzioni amministrative, cresciute in maniera esponenziale». Secondo il giudice di pace i ricorsi contro le multe sono aumentati in proporzione alla crescita nei comuni del pavese dei rilevatori automatici di velocità e delle infrazioni, dal velox di Vellezzo Bellini alle telecamere che sorvegliano gli ingressi in via Rezia e piazza Berengario a Pavia. «Poichè dal primo gennaio non sono più gratuiti - aggiunge Miceli - Ci aspettiamo un calo. Non si potranno infatti più mandare per posta, e quelli cosi inviati non potranno essere iscritti a ruolo». Probabilmente diminuiranno anche i ricorsi personali (fatti direttamente dal ricorrente, senza chiamare in causa l'avvocato, possibili fino a un valore di 516 euro, ndr).
Il giudice di pace, che può attivare sia procedure di controversia che di onciliazione, ha competenze in materia civile (cause fino a 5mila euro, 20mila per ricorsi contro danni da circolazione di veicoli), penale e amministrativa.
I ricorsi da decreti ingiuntivi di pagamento, soprattutto per prestazioni di professionisti non pagate, sono in aumento, ma la crescita potrebbe essere ascrivibile anche al recente aumento della competenza del giudice, passata dai vecchi cinque milioni di lire a 5mila euro.
Anche sul penale la litigiosità è in aumento, nonostante le competenze siano diminuite (il giudice di pace non si occupa più di guida in stato di ebbrezza). A Pavia al primo posto per numerosità si collocano le procedure per ingiurie, poi quelle per minacce e lesioni e poi quelle legate agli incidenti automobilistici, che spesso però finiscono per essere regolate fuori dall'aula. «La maggiore litigiosità - spiega Miceli - si spiega anche con la prospettiva di ottenere un risarcimento del danno». Ma quando il risarcimento prospettato arriva a valori elevati - anche 500mila euro - e sono coinvolte le assicurazioni, spesso i ricorrenti rimettono le querele e trovano un accordo extragiudiziale.