Strade sottozero, 15 incidenti


PONTE NIZZA.Una lastra di ghiaccio unica, da Voghera alla Val Staffora: decine di km di asfalto quasi vetrificato, dopo che la temperatura è passata in poche ore da +8º a -3º. La gelata di ieri, tra le 2 di notte e le 6, ha avuto conseguenze pesanti: una quindicina di auto sono finite fuori strada per colpa del ghiaccio. Alcune si sono capottate, altre si sono schiantate contro muri e cancelli, altre ancora sono finite nei fossi lungo le strade. Moltissimi anche i tamponamenti. I danni sono ingenti, ma per fortuna solo pochi automobilisti sono rimasti feriti, e in modo lieve.
A Vogherail punto più pericoloso è stato strada Oriolo: sul cavalcavia sopra l'autostrada si sono verificati due incidenti in mezz'ora. Il più grave alle 8.30. Una Fiat Punto grigia condotta da V.B., una donna di 62 anni residente a Voghera, a causa del ghiaccio è uscita di strada e si è infilata nella scarpata prima del cavalcavia, facendo un volo di due metri. L'auto si è fermata contro un albero e poi si è ribaltata: la donna ha faticato a uscire dal finestrino. Sul posto sono intervenuti il 118, la polizia stradale e i vigili del fuoco. V.B. è stata trasportata all'ospedale di Voghera, ma ha solo alcune contusioni. L'auto è stata recuperata dal soccorso stradale Errico. Alle 7.20, sullo stesso cavalcavia, una Citroen C1 si è schiantata in direzione di Voghera. Alla guida c'era G.M., una vogherese di 24 anni. Due incidenti anche sulla tangenziale, in zona Campoferro: uno alle 8 e uno alle 8.45.
A Val di Nizza, in località Casa Ponte, ieri mattina alle 8 una Seat Ibiza è finita contro un argine lungo la provinciale che porta a Ponte Nizza. La conducente, una donna che abita a Costa Croce di Sant'Albano, è rimasta illesa, ma l'auto è distrutta. La Seat è stata recuperata dal soccorso stradale Nevioni. Sempre a Val Di Nizza sono finite fuori strada due Fiat Panda, in due diversi incidenti, e una Ford Fiesta appena fuori dal centro del paese. A Cecimauna Lancia Y guidata da una donna è andata fuori strada. Altro incidente a Pizzalealle 8.40. A Casei, alle 6.40, una Ford Fiesta è finita in un fosso lungo la strada per Sannazzaro. Alle 8.30 una Fiat Bravo ha fatto lo stesso a Pontecurone. Le auto sono state recuperate dal soccorso stradale Valle di Casei.
«E' stata colpa della nebbia ghiacciata - spiega un funzionario della provincia - Da Sant'Albano in direzione di Valverde e Zavattarello, e quindi verso l'alto, non abbiamo avuto formazione di ghiaccio: eppure, in teoria, avrebbe dovuto fare più freddo in quota. Da Sant'Albano in giù, verso il torrente, si è invece formata una fitta nebbia che ha bagnato l'asfalto: umidità che poi si è trasformata in ghiaccio. E' stata comunque una situazione anomala: questa mattina alle 9.30 (ieri per chi legge, ndr) sono partito da Voghera con +6º; mezz'ora dopo sono arrivato a Ponte Nizza e c'erano -2º».
Adesso tutti puntano il dito contro l'amministrazione provinciale: non è stato sparso il sale per evitare la formazione di ghiaccio. «L'ente non c'entra - risponde il funzionario - La provincia ha dato in appalto il servizio anti neve e ghiaccio ad imprese della zona: ciascuna ha i suoi tratti di strada da curare. Toccava quindi alle aziende appaltatrici valutare le condizioni climatiche e agire di conseguenza: invece hanno sparso il sale alle 22, quando ormai era tardi perchè la temperatura era già sotto zero». Ora, quindi, si aprirà il contenzioso quando gli automobilisti danneggiati avanzeranno le prime richieste di risarcimento danni.

Paolo Fizzarotti