Anziana stordita dal petardo
TORTONA. Una famiglia intossicata da monossido di carbonio (nessuno è grave), a Cerreto Grue, un'anziana stordita dai «botti» sparati vicino al Duomo, una ragazza finita al pronto soccorso per le eccessive libagioni. Ecco un primo sommario bilancio del Capodanno tortonese.
Nel tardo pomeriggio dell'ultimo dell'anno, sotto i portici di piazza Duomo, per lo scoppio violento di un petardo, attimi di agitazione fra la gente. Un'anziana è rimasta stordita, ma si è ripresa dopo pochi minuti ed ha fatto rientro alla propria abitazione. A Cerreto Grue, in frazione Cabanotto, rischio di intossicazione da monossido di carbonio in un'abitazione priva di energia elettrica e riscaldamento, nella quale vivono 5 persone. Ad accorgersi che qualcosa non andava per il verso giusto è stato un 45enne, che nel cuore della notte si è accorto che l'anziano padre stava male. L'uomo decideva di trasportarlo con la propria auto in ospedale ad Alessandria. Al suo ritorno, si accorgeva che anche la mamma accusava gli stessi sintomi, ed a quel punto chiamava l'ambulanza del 118. Nel frattempo sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Tortona che hanno accertato che si trattava di due casi di intossicamento da monossido di carbonio: gli anziani coniugi, infatti, sarebbero rimasti per qualche tempo in una stanza riscaldata con una stufa a gas, senza areare i locali. La donna è stata ricoverata all'ospedale di Tortona per lieve intossicamento da monossido di carbonio, ed è rimasta in osservazione per ore. Il 45enne è stato a sua volta trasportato all'ospedale di Novara, dove è stato sottoposto al trattamento nella camera iperbarica: non è grave. Sempre la notte di Capodanno, una ragazza di 24 anni è stata ricoverata al pronto soccorso dell'ospedale di Tortona a causa di un malore provocato dall'eccessivo consumo di bevande alcoliche. In via Emilia Nord proteste per i fuochi artificiali sparati vicino alle case.