BUONI MAESTRI E BUONA POLITICA
S tiamo vivendo le ultime ore del 2009 e - non nascondiamocelo - gli auguri che ci facciamo con amici e conoscenti sono più prudenti del solito. Eppure ne abbiamo particolarmente bisogno. Stiamo per chiudere un anno pesante che si è rivelato in tutta la drammaticità temuta fin dall'esordio. La crisi economica ha fatto scomparire migliaia di posti di lavoro anche nella nostra provincia. E altri - tanti, troppi - ne cancellerà già dalle prime settimane del 2010. Ci sono città e zone che soffrono di più, là dove molte piccole e medie aziende, che avevano saputo creare un tessuto produttivo pregevole, non riescono a risollevarsi e sono costrette a chiudere o a ridurre la forza lavoro. La crisi non è finita nonostante la buona volontà di lavorare per un futuro migliore, facendo tesoro delle tante difficoltà di lunghissimi mesi che ci lasciamo alle spalle. Ne soffrono i giovani difronte a situazioni mai vissute, la patiscono tutti. Riguarda i singoli e l'intera comunità. Ecco perché, cari lettori, quest'anno voglio farvi auguri speciali: ai più giovani - proprio a loro per primi - perché trovino sempre buoni maestri sulla loro strada. E poi a tutti quanti, perché ognuno abbia i migliori benefici dalla pratica costante della buona politica.
Segue a pagina 9