Comunità collinare, si lavora per definire l'organigramma

SAN SEBASTIANO.Alla fine la comunità collinare schiererà il 3-1-1, più il presidente.
Lo schema riguarda la ripartizione dei seggi all'interno della giunta, che ormai sembra definito in questo senso, mentre ancora aperta è la discussione sul consiglio dell'ente, per il quale comunque si sta arrivando a una situazione.
L'ingresso del comune di Volpedo nell'Unione di comuni Basso Grue e Curone, che già comprende Casanoceto, Castellar Guidobono e Viguzzolo, comporta una modifica allo statuto tale per cui occorre rivedere la ripartizione dei seggi tra i vari comuni.
Di conseguenza con l'approssimarsi di gennaio, momento in cui il nuovo comune farà ufficialmente l'ingresso nella comunità collinare, si stanno susseguendo numerosi incontri tra i sindaci e i consiglieri dei singoli centri per definire il migliore assetto istituzionale possibile.
Giorni fa un nuovo incontro fra le parti ha gettato le basi di un possibile accordo, che verrà probabilmente ufficializzato in questi giorni.
L'obiettivo è trovare un assetto tal per cui il comune più grande, Viguzzolo, abbia assicurata la possibilità di esprimere una linea, senza venire paralizzato nelle decisioni da eventuali accordi tra gli altri comuni; ma al tempo stesso fare in modo che non sia un'egemonia totale su tutte le questioni, garantendo quindi anche l'espressione degli altri centri della zona.
La composizione del consiglio è di 17 esponenti e si andrà verso l'assegnazione di 6 seggi a Viguzzolo, quattro a Volpedo e Casalnoceto, uno a Castellar Guidobono; rispetto all'attuale assetto, Viguzzolo cederebbe a Volpedo due consiglieri, gli altri comuni uno a testa, soluzione che genera ancora qualche perplessità soprattutto a Casalnoceto.
Meno problemi paiono esserci per la giunta, con i giochi che sembrano già fatti.

Stefano Brocchetti