Poker illegale, stop provvisorio al pub
VOGHERA. Otto giorni di chiusura per violazione dell'articolo 100 del Tulps, il testo unico di pubblica sicurezza che riguarda l'attività dei locali pubblici. A finire sotto le forche caudine è stato il «Number One», il locale di via Zanardi Bonfiglio: la chiusura è iniziata ieri.
Il provvedimento è stato firmato nei giorni scorsi dal questore di Pavia, Di Fonzo, ed è diventato esecutivo ieri mattina. Ad applicare il cartello è stata una pattuglia del commissariato di Voghera.
Il «Number one» era stato controllato dalla polizia prima di Natale, con un blitz mirato ad ostacolare il gioco «irregolare». Durante l'operazione, cinque clienti e il titolare erano stati denunciati per «esercizio abusivo di un gioco non d'azzardo»: One gli agenti li avevano trovati mentre giocavano a poker texano, reato punito con l'ammenda o l'arresto fino a tre mesi. Il poker texano è molto apprezzato dagli amanti dei giochi di carte, ma è ancora vietato in assenza di un preciso regolamento. Nelle scorse settimane una circolare aveva precisato che il gioco del poker texano era vietato in attesa di un regolamento che disciplinasse questa attività. Quasi tutti i luoghi di Voghera in cui si giocava al texano avevano ottemperato al divieto e avevano sospeso il gioco: al Number One, no. Per cogliere i giocatori sul fatto la polizia ha dunque messo in piedi una vera e propria indagine, con appostamenti e informatori.
Sette poliziotti in borghese, due dei quali certamente sconosciuti al proprietario e agli avventori, si sono presentati nei pressi del bar. Cinque di loro sono rimasti nascosti, all'esterno, i due «sconosciuti» sono entrati al Number One. Sapevano che a poker si giocava in una saletta adiacente al bar che si poteva rendere più «riservata» grazie a una tenda. Quando hanno visto che si giocava davvero al poker texano, hanno telefonato ai colleghi e c'è stata l'irruzione.